Il Milan si avvicina all’estate con la sensazione sempre più concreta che il cambiamento non riguarderà soltanto la squadra. A Casa Milan si respira un clima di trasformazione totale e le prossime settimane potrebbero segnare la fine di un ciclo dirigenziale iniziato con il progetto RedBird. Al centro delle indiscrezioni c’è ancora Giorgio Furlani, il cui futuro appare tutt’altro che definito dopo mesi complicati sia sul piano sportivo sia nei rapporti con una parte dell’ambiente rossonero.
La proprietà starebbe già lavorando a una nuova struttura organizzativa in vista della prossima stagione. L’idea sarebbe quella di costruire un assetto più vicino alle esigenze calcistiche, dopo un periodo in cui il modello manageriale adottato dal club ha spesso diviso tifosi e addetti ai lavori. Non a caso, negli ultimi giorni sono aumentate le voci su possibili ingressi di figure con maggiore esperienza nel calcio italiano e nei rapporti sportivi istituzionali.
Il finale di stagione potrebbe accelerare ogni decisione. La qualificazione alla prossima Champions League resta un obiettivo fondamentale, ma secondo diverse fonti il destino della dirigenza sarebbe già stato impostato indipendentemente dal risultato finale. La sensazione è che Gerry Cardinale voglia inaugurare una nuova fase, più aggressiva sotto il profilo sportivo e maggiormente orientata alla competitività immediata.
Parallelamente continuano le riflessioni anche sul fronte tecnico. Massimiliano Allegri viene indicato come uno dei punti di riferimento del nuovo progetto, mentre sul mercato il club prepara interventi importanti per rinforzare la rosa. Il Milan vuole evitare un’altra stagione vissuta tra alti e bassi e per questo motivo l’estate potrebbe portare cambiamenti profondi in quasi tutti i settori della società.




