Il Milan si prepara a vivere settimane decisive non soltanto sul campo, ma soprattutto a livello societario. In queste ore prende sempre più quota l’ipotesi di un addio di Giorgio Furlani al termine della stagione, scenario che potrebbe aprire a una profonda riorganizzazione interna voluta dalla proprietà guidata da Gerry Cardinale. Le indiscrezioni parlano di una separazione ormai possibile indipendentemente dal piazzamento finale in campionato e dalla qualificazione alla prossima Champions League.
Negli ultimi mesi il ruolo dell’attuale amministratore delegato è stato spesso al centro delle critiche da parte della tifoseria, delusa dai risultati sportivi e da alcune scelte dirigenziali considerate poco incisive. Nonostante i conti in ordine e una gestione economica apprezzata dalla proprietà, il clima attorno alla figura di Furlani si sarebbe progressivamente deteriorato, fino ad arrivare a riflessioni concrete sul futuro.
Parallelamente, RedBird avrebbe già iniziato a valutare diversi profili per ridisegnare l’organigramma del club. Il nome più caldo resta quello di Giovanni Carnevali, dirigente che negli ultimi anni ha contribuito alla crescita del Sassuolo sia sul piano sportivo sia su quello gestionale. Il suo profilo piace per esperienza, capacità di lavorare sui giovani e conoscenza del calcio italiano.
Nelle ultime ore, però, è emersa con forza anche la candidatura di Claudio Fenucci. L’attuale amministratore delegato del Bologna viene considerato uno dei dirigenti più solidi della Serie A dopo il lavoro svolto nel club emiliano, culminato con la crescita tecnica e strutturale della società rossoblù negli ultimi anni. Secondo diverse fonti, il Milan starebbe valutando un assetto dirigenziale più ampio, con una figura manageriale affiancata da un profilo maggiormente orientato all’area sportiva.




