Il nuovo allenatore rossonero Ruben Amorim si trova davanti a un compito molto difficile prima del raduno a Milano il prossimo luglio. L’allenatore portoghese deve analizzare trenta profili sotto contratto insieme ai suoi collaboratori per definire il futuro della squadra milanista. La partecipazione alla prossima Europa League impone infatti una rosa ristretta a venticinque elementi, di cui ventidue calciatori di movimento. Tra i nodi principali da sciogliere ci sono i casi di Maignan e Rabiot, entrambi tentati da importanti offerte estere. Il tecnico considera il portiere francese fondamentale per il suo spogliatoio e perfetto per la sua idea di gioco con i piedi. Inoltre, bisognerà valutare attentamente il futuro di Luka Modric, il cui contratto scadrà ufficialmente il trenta giugno. Il centrocampista croato deciderà dopo i Mondiali se continuare a giocare in Italia o accettare una proposta dal Real Madrid.
La dirigenza guidata da Gerry Cardinale seguirà attentamente le indicazioni tattiche dell’allenatore per operare sul mercato estivo. Amorim sembra intenzionato a rivalutare elementi come Jashari e Nkunku, considerati ideali per il nuovo assetto della compagine rossonera. Allo stesso tempo, Samuel Chukwueze potrebbe ricevere una conferma importante grazie alla sua capacità di spingere sulla fascia destra. Il tecnico portoghese cerca infatti esterni d’attacco mancini in grado di accentrarsi e creare superiorità numerica negli ultimi metri. Anche lo statunitense Yunus Musah potrebbe restare a Milano grazie alla sua straordinaria duttilità in diverse zone del centrocampo. Molti altri giocatori attualmente in bilico rischiano invece l’esclusione dal nuovo progetto tecnico e una conseguente cessione. Nomi illustri come Tomori, Bennacer, Loftus-Cheek e Rafael Leao attendono di conoscere il proprio destino nei prossimi caldi giorni estivi.
La gestione dei giovani talenti rappresenterà un altro pilastro fondamentale nella strategia del nuovo allenatore per la stagione europea. Calciatori cresciuti nel vivaio come Gabbia, Bartesaghi e Torriani costituiscono certezze assolute per la compilazione delle liste UEFA. Resta da definire la situazione dei nuovi acquisti minorenni Alphadjo Cissé e Andrej Kostic in base alla categoria del Milan Futuro. Se la seconda squadra giocherà in Serie C, i due talenti troveranno spazio lì, altrimenti si valuteranno soluzioni in prestito. Ragazzi promettenti come Camarda, Comotto e Zeroli sperano invece in una chiamata stabile in prima squadra per la competizione continentale. Amorim dovrà bilanciare con attenzione l’esperienza e la gioventù per creare un gruppo unito ed estremamente competitivo in Europa. Il lavoro sul campo di Milanello stabilirà le gerarchie definitive per riportare il club rossonero ai massimi livelli calcistici.




