Il proprietario del Milan Gerry Cardinale ha varato una rivoluzione societaria inaspettata.
Dopo la mancata qualificazione in Champions League e i successivi esoneri, il club adotta una linea precisa. La nuova struttura si ispira apertamente al modello organizzativo del Liverpool e a quello della Red Bull. Si tratta di una scelta insolita e coraggiosa per il calcio italiano. La dirigenza punterà quasi esclusivamente sulla valorizzazione delle risorse interne già presenti. Al vertice di questo innovativo progetto si posiziona un solido triumvirato di comando. Gerry Cardinale guiderà le strategie globali della società dall’alto della proprietà. Ruben Amorim siederà sulla panchina come nuovo allenatore della squadra. Massimo Calvelli assume ufficialmente il ruolo fondamentale di amministratore delegato del club rossonero. Questo team affronterà le prossime sfide con un assetto totalmente rinnovato.
L’area puramente sportiva utilizzerà figure professionali che già lavorano all’interno della società. Hendrik Almstadt ricoprirà la carica di direttore sportivo e di responsabile delle trattative. Il manager ha una significativa esperienza internazionale maturata con Arsenal e Aston Villa. Sotto la sua supervisione opererà Bobby Gardiner come capo dell’intelligence calcistica. Gardiner avrà il compito cruciale di individuare i profili ideali sul mercato. A lui farà riferimento Donato Lomonte nel ruolo di nuovo responsabile dello scouting. Jovan Kirovski manterrà la guida di Milan Futuro per sviluppare i giovani talenti. Vincenzo Vergine gestirà invece l’intero settore giovanile rossonero con obiettivi programmatici chiari. Questa complessa rete di professionisti coordinerà ogni singola operazione di mercato e di crescita sportiva.
La transizione verso il nuovo assetto manterrà un legame strettissimo con la proprietà di RedBird. David Castelblanco opererà nel consiglio di amministrazione como consulente strategico per gli investimenti finanziari. Zlatan Ibrahimovic manterrà invece la sua posizione di consulente speciale per l’intera area sportiva. Il tempo stringe e il raduno ufficiale a Milanello è previsto tra circa venti giorni. La dirigenza deve accelerare le operazioni per allestire una rosa competitiva e vincente. L’obiettivo principale della proprietà rimane riportare il Milan ai massimi livelli calcistici mondiali. Gli appassionati tifosi rossoneri attendono ora i primi risultati concreti di questa scommessa societaria. Sarà il campo a giudicare l’efficacia del nuovo modello manageriale scelto da Cardinale.




