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Milan, Giorgio Furlani rivela: evitato il fallimento del club

Intervenuto al Social Media Soccer l'ad del Milan Giorgio Furlani ha rivelato come Elliot abbia evitato il fallimento del club
Cristiano FerrariBy Cristiano Ferrari09/02/2024Updated:10/02/2024
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Intervenuto al Social Media Soccer l’ad del Milan Giorgio Furlani ha rivelato come Elliot abbia evitato il fallimento del club

L’impatto di Elliot e RedBird sul Milan è stato chiaro ed evidente sin dall’inizio. Con la nuova dirigenza il club ha preso una strada completamente diversa rispetto al passato, all’insegna della sostenibilità ma senza dimenticare l’importanza delle vittorie sul campo.

Non a caso il Milan con Stefano Pioli ha vinto uno scudetto, senza intaccare però in maniera pesante sui conti del club. Intervenuto nel corso del Social Media Soccer l’amministratore delegato rossonero Giorgio Furlani ha parlato proprio di questi ultimi anni del Milan:

Dopo anni difficili, il risanamento e il rilancio di questo club che rappresenta la storia del calcio italiano nel mondo, è stato reso possibile dal Fondo Elliott che ha evitato il disastro del fallimento. Oggi, invece, viviamo una fase di accelerazione e crescita. Siamo in un nuovo importante capitolo di evoluzione del club, sostenuto dalla visione strategica di Gerry Cardinale, le competenze ed esperienza di RedBird nello sport business, nei media, nella capacità di sviluppare brand globali e di creare sinergie virtuose. Abbiamo avviato un percorso di crescita fondamentale per colmare il gap con le grandi squadre in Europa, soprattutto quelle in Premier League, che possono contare su ricavi importanti

Milan, Elliot ha evitato il fallimento del club: le parole dell’ad Furlani

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Milan, Giorgio Furlani rivela: evitato il fallimento del club

LEGGI ANCHE: Stadio Milan, acquistato il terreno a San Donato: la cifra

Fallimento, un parola che mette i brividi soltanto a leggerla. Per fortuna il Milan grazie a una strategia chiara sul mercato è riuscita a evitarlo e anzi a crescere. Acquisti mirati e mai troppo costosi, per un mercato votato alla valorizzazione dei talenti. Pulisic, Loftus-Cheek, ma anche gli stessi Leao, Maignan e Theo Hernandez: la strategia rossonera sta dando i suoi frutti.

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