La decisione di Cardinale sui tre esuberi
Gerry Cardinale ha scelto una strategia intransigente per il Milan. Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Santiago Gimenez sono ormai fuori dal progetto tecnico rossonero. Se non troveranno sistemazione entro la fine del mercato, rimarranno comunque ai margini della squadra. La proprietà RedBird è persino disposta a pagare i loro ingaggi senza riintegrarli nel gruppo di lavoro. I tre calciatori si alleneranno separatamente dal resto dei compagni. Nessuno di loro avrà occasioni per scendere in campo durante la stagione. Non sono stati inseriti nemmeno nella lista ufficiale della Serie A. Amorim e Cardinale hanno valutato che il club possa fare a meno di loro. Questa presa di posizione segna una rottura definitiva tra la dirigenza e i tre elementi. Il messaggio della società verso il gruppo e il mercato appare fortissimo.
Il futuro incerto tra difesa e centrocampo
Fikayo Tomori ha un ingaggio da 3,5 milioni netti a stagione fino al prossimo anno. Il difensore inglese costa al club circa 4,55 milioni lordi con il Decreto Crescita. In passato il centrale si era opposto alle cessioni a Tottenham e Juventus. Ora Aston Villa e Juventus valutano il suo profilo senza affondare il colpo definitivo. Youssouf Fofana percepisce invece un ingaggio da 3 milioni netti a stagione. Il Milan valuta il cartellino del francese tra i 15 e i 20 milioni di euro. Alcune società di Premier League hanno effettuato timidi sondaggi per il centrocampista ex Monaco. Il giocatore ha escluso un ritorno in Francia tramite i suoi agenti. Nei giorni scorsi Fofana ha pubblicato una foto sorridente a Milanello insieme agli altri esclusi. Una mossa interpretata da molti sostenitori come una chiara provocazione alla società.
La trattativa per la cessione di Gimenez
Santiago Gimenez attende il via libera per trasferirsi al Porto nelle prossime ore. Le due società stanno cercando un intesa economica soddisfacente per la cessione del messicano. Il Milan ha rifiutato un prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. I dirigenti rossoneri chiedono almeno 20 milioni e un obbligo di riscatto condizionato. Il dialogo tra i club prosegue pur senza un intesa definitiva al momento. Mancano pochissimi giorni al gong finale della sessione estiva di calciomercato. Cardinale spera di trovare una sistemazione adeguata per ognuno dei tre casi aperti. La dirigenza punta a sbloccare queste uscite per alleggerire subito il monte ingaggi. Le prossime ore saranno decisive per il futuro dei tre calciatori ed evitare lunghi contenziosi.




