Mercato aperto e futuro incerto per il portoghese
La situazione attorno a Rafael Leao rimane complessa e in continua evoluzione. L’uscita di scena di Nkunku non ha cambiato i piani del club rossonero. Il Milan considera ancora cedibile l’attaccante in questa sessione estiva. Il giocatore valutava solo l’addio all’inizio dell’estate. Ora Leao non escluderebbe la permanenza a Milanello. Tuttavia il portoghese attende ancora chiamate importanti dalla Premier League. La società potrebbe abbassare la richiesta economica iniziale. Questa scelta servirebbe ad agevolare le trattative con club interessati. L’interesse del Galatasaray esiste ma non convince del tutto il giocatore. Il summit con Cardinale potrà chiarire definitivamente le intenzioni delle parti. I prossimi giorni saranno quindi decisivi per capire la direzione finale.
La filosofia di Amorim e le priorità dello spogliatoio
Per il nuovo allenatore la coesione del gruppo viene prima di tutto. Ruben Amorim esige dai suoi giocatori un impegno totale verso la squadra. Gli individualismi non sono tollerati nel nuovo progetto tattico e societario. Il tecnico portoghese ha sempre applicato questo dogma nelle sue esperienze precedenti. Lo ha fatto sia a Lisbona sia a Manchester con grande fermezza. Per questo motivo Leao deve dimostrare di potersi integrare pienamente. Non si tratta soltanto di una semplice collocazione sul campo da gioco. La dirigenza e il mister valutano con attenzione l’atteggiamento del numero dieci. Un calciatore troppo egoriferito rischia di minare l’equilibrio dello spogliatoio. Tutti i componenti devono remare nella stessa direzione senza eccezioni di sorta.
Sposare il progetto o cercare una nuova destinazione
Il modo in cui Leao ha gestito il suo futuro non ha convinto la dirigenza. I comportamenti tenuti da fine maggio in poi hanno creato qualche perplessità. In casa Milan nessuno ha gradito l’atteggiamento mostrato dall’esterno d’attacco. Adesso tutti i nodi arrivano al pettine ed occorre fare una scelta chiara. Sposare il progetto significa accettare i dogmi e le regole dell’allenatore. In caso contrario le strade della società e del giocatore si separeranno presto. La trattativa per la cessione rimane una via assolutamente concreta per tutti. Il mercato offrirà presto la risposta definitiva su questo intricato caso estivo. Il club intende costruire un gruppo solido guidato da principi condivisi e uniti. Solo chi crede nel progetto farà parte della rosa per la nuova stagione.




