Il futuro di Massimiliano Allegri è sempre più vicino al Napoli, ma prima dell’annuncio ufficiale resta da sciogliere un ultimo nodo con il Milan. Dopo l’esonero arrivato al termine della stagione, il tecnico livornese non ha ancora formalizzato il nuovo accordo con il club di Aurelio De Laurentiis perché la separazione economica dai rossoneri non sarebbe stata completamente definita.
Nelle ultime ore il Milan ha inviato la comunicazione formale dell’esonero, ma la questione relativa alla buonuscita continua a tenere aperto il confronto tra le parti. Allegri aveva un contratto valido fino al 2027 e il club rossonero starebbe valutando diverse soluzioni: da una parte la possibilità di spalmare il costo residuo mantenendo il tecnico a libro paga, dall’altra un’intesa economica per chiudere immediatamente ogni rapporto. È proprio questo dettaglio burocratico e finanziario a rallentare la firma con il Napoli.
Nel frattempo, però, l’accordo tra Allegri e De Laurentiis viene considerato sostanzialmente definito. Il presidente azzurro avrebbe deciso di accelerare sull’ex allenatore di Juventus e Milan dopo l’addio ad Antonio Conte, convinto dall’esperienza e dalla capacità del tecnico di gestire squadre costruite per vincere subito. Sul tavolo ci sarebbe un contratto biennale con opzione, a cifre inferiori rispetto all’ultimo ingaggio percepito da Allegri in rossonero, ma accompagnato da bonus legati ai risultati.
La scelta del Napoli rappresenta anche una precisa indicazione tecnica. Dopo gli anni di Spalletti e Conte, il club campano vuole mantenere una dimensione competitiva immediata, affidandosi a un allenatore abituato alla pressione e alla gestione di spogliatoi di alto livello. Allegri, dal canto suo, vede nel progetto azzurro la possibilità di rilanciarsi rapidamente dopo la delusione della mancata qualificazione del Milan alla prossima Champions League.



