Massimiliano Allegri e il Milan non hanno ancora chiuso definitivamente i conti, nonostante l’esonero sia ormai stato formalizzato. Nelle ultime ore il tecnico livornese ha ricevuto la comunicazione ufficiale tramite PEC, passaggio necessario per liberarlo contrattualmente e permettergli di avvicinarsi alla panchina del Napoli. Eppure la situazione resta meno semplice di quanto possa sembrare.
Il punto centrale riguarda infatti la gestione economica degli ultimi due anni di contratto che legavano Allegri ai rossoneri fino al 2027. Il Milan, almeno inizialmente, sarebbe orientato a mantenere l’allenatore a libro paga senza procedere a una risoluzione immediata, soluzione che eviterebbe una consistente buonuscita. Dall’entourage del tecnico, però, filtra una posizione diversa: l’idea sarebbe quella di chiudere completamente il rapporto prima della firma con il Napoli, così da evitare eventuali strascichi futuri.
Una trattativa silenziosa ma delicata, che nelle prossime ore potrebbe diventare decisiva anche per il club di Aurelio De Laurentiis. Il presidente azzurro ha scelto Allegri per aprire un nuovo ciclo dopo la fine dell’esperienza con Antonio Conte e attende soltanto che vengano sistemati gli ultimi dettagli burocratici. L’intesa tra Napoli e l’allenatore esiste già da giorni: un biennale con opzione e piena centralità tecnica nel progetto.
Il rapporto tra De Laurentiis e Allegri, del resto, nasce da lontano. Già nel 2019 il patron azzurro aveva provato a portarlo in Campania, senza riuscirci. Stavolta le condizioni sono cambiate: il Napoli vuole ripartire immediatamente ad alti livelli e ha individuato nell’ex tecnico di Juventus e Milan il profilo ideale per gestire una squadra costruita per competere subito in Italia e in Europa.




