La rivoluzione rossonera parte dalla panchina
Il Milan accelera per ridisegnare la propria struttura societaria in vista del futuro. Con l’ingaggio del tecnico Ruben Amorim, la dirigenza ha posizionato il primo importante tassello della ricostruzione. Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic vogliono affidare l’intero progetto tecnico a Markus Krösche, attuale dirigente dell’Eintracht Francoforte. Tra le parti esiste già un accordo verbale di massima sulle cifre e sulle strategie di mercato. Il manager tedesco ha persino avviato i primi contatti con il nuovo allenatore portoghese. L’obiettivo della proprietà americana è creare una struttura snella, moderna e fortemente orientata allo scouting internazionale. Questa mossa rappresenta una svolta strategica per inaugurare un ciclo vincente in Italia e in Europa.
Il nodo contrattuale e l’ostacolo Eintracht
La strada per arrivare a Krösche presenta tuttavia un ostacolo economico e diplomatico non indifferente. Il dirigente è legato alla società tedesca da un contratto lungo. Per liberarlo subito servirà un indennizzo di almeno 7,5 milioni di euro. Il presidente dell’Eintracht, Mathias Beck, ha smentito pubblicamente i contatti ufficiali con il club rossonero. Secondo Beck, il management tedesco non ha ricevuto segnali di addio anticipato da parte del proprio tesserato. La trattativa resta complessa, ma il Milan confessa una forte fiducia nella buona riuscita dell’operazione. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se Cardinale pagherà la clausola richiesta.
I nuovi volti del management milanista
Nonostante le smentite, Krösche appare molto tentato dal progetto e pianifica la sua squadra di lavoro. Insieme a lui potrebbe arrivare il giovane Timmo Hardung nel ruolo di direttore sportivo. Per l’area scouting è invece pronta la promozione interna di Bobby Gardiner, già analista del club dal 2019. Resta da definire la poltrona di amministratore delegato per completare il quadro. Molte indiscrezioni portano alla promozione di Massimo Calvelli, figura stimata e già attiva nella rivoluzione estiva. Il Milan del futuro prende forma con ruoli definiti e competenze internazionali di alto livello. I tifosi aspettano ora i dettagli ufficiali di questo profondo rinnovamento societario.




