Il futuro di Samuel Chukwueze al Milan sembrava avvolto nel mistero fino all’arrivo del nuovo tecnico portoghese.
Rúben Amorim ha spazzato via ogni dubbio di mercato confermando pubblicamente il forte attaccante nigeriano. L’allenatore ritiene l’ex calciatore del Villarreal una pedina fondamentale per scardinare le difese avversarie più bloccate. Il Milan ha bisogno di elementi abili nell’uno contro uno e capaci di creare superiorità numerica. Nonostante i recenti interessamenti del Fulham, la clausola da ventiquattro milioni ha frenato la trattativa inglese. Adesso il calciatore ha una grande opportunità di riscatto all’interno di un progetto tattico innovativo. Il tecnico apprezza molto la sua velocità palla al piede e la grande capacità di verticalizzare. Resta però da risolvere il problema legato alla continuità di rendimento durante i novanta minuti.
Nel classico modulo tre-quattro-due-uno di Amorim, il nigeriano potrebbe occupare la posizione di trequartista moderno.
Questa opzione diventa ancora più concreta a causa del lungo stop che terrà fermo Christian Pulisic. In quella zona del campo servono calciatori capaci di muoversi agilmente tra le linee avversarie. Chukwueze possiede le doti giuste per agire negli spazi intermedi e servire la punta centrale. Il ruolo richiede grande visione di gioco e la capacità di inventare la giocata decisiva. In passato il ragazzo ha giocato soprattutto come ala offensiva pura nel tridente d’attacco. Questa nuova collocazione centrale potrebbe però esaltare le sue doti tecniche e la sua imprevedibilità. Amorim vuole lavorare intensamente sulla sua concentrazione per integrarlo al meglio nei meccanismi collettivi.
L’alternativa più affascinante porta alla clamorosa ipotesi di un impiego come esterno a tutta fascia destra.
Questa mossa tattica arretrerebbe la sua posizione ma garantirebbe una spinta offensiva costante e travolgente. Ovviamente una scelta simile richiede un notevole spirito di sacrificio in fase di ripiegamento difensivo. L’arretramento di Chukwueze permetterebbe inoltre di spostare Alexis Saelemaekers sulla corsia sinistra del campo. Una simile evoluzione risolverebbe lo squilibrio della rosa senza costringere la dirigenza a investimenti onerosi. Il club potrebbe così risparmiare risorse preziose da reinvestire prontamente in altri reparti scoperti. La palla passa ora al giocatore, chiamato a dimostrare il suo reale valore in Italia. Il Milan spera di ritrovare presto la versione devastante ammirata in Spagna qualche stagione fa.




