Il futuro di Adrien Rabiot si tinge di giallo in una calda estate di calcio e trattative frenetiche oltreoceano.
Il centrocampista francese, attualmente impegnato nel Mondiale con la sua nazionale, ha incontrato la madre e agente Veronique per un pranzo strategico a Boston. Durante questo colloquio familiare si è discusso del forte interessamento del Napoli, guidato in panchina da Massimiliano Allegri. L’allenatore livornese stima da tempo il calciatore e lo vorrebbe sotto l’ombra del Vesuvio per rinforzare la linea mediana. Tuttavia, ogni possibile mossa di mercato deve fare i conti con la ferma opposizione del Milan. Il club rossonero non ha intenzione di cedere facilmente uno dei suoi elementi più preziosi e rappresentativi. La situazione rimane quindi congelata in attesa del rientro del giocatore dalle vacanze estive post-mondiali.
Gerry Cardinale, numero uno di RedBird, ha assunto una posizione categorica e non intende fare sconti a nessuno.
Il presidente americano rifiuta l’idea di farsi mettere con le spalle al muro dalle richieste degli altri club. Per il patron rossonero e per il tecnico Amorim, il centrocampista transalpino è considerato un pilastro assolutamente inamovibile. Le ottime prestazioni della scorsa stagione, condite da sei reti e cinque assist, giustificano ampiamente questa totale chiusura societaria. Il Milan preferisce eventualmente sacrificare altri profili a centrocampo, come Loftus-Cheek o Ricci, piuttosto che privarsi del proprio fuoriclasse. Nemmeno la mancata qualificazione in Champions League sembra scalfire la determinazione della dirigenza di via Aldo Rossi. Solo una proposta economica fuori mercato o una rottura drastica da parte dell’entourage potrebbero cambiare lo scenario.
Nel frattempo, Amorim ha già studiato una nuova collocazione tattica per il calciatore nel suo schema d’azione.
Il tecnico portoghese intende schierarlo come mediano di copertura nel 3-4-2-1, un ruolo molto simile a quello attuale in nazionale. Questa posizione richiede grande capacità di interdizione e spirito di sacrificio, doti che Rabiot possiede in modo innato. Il giocatore preferisce non rilasciare dichiarazioni pubbliche e desidera riflettere sul domani soltanto a mente completamente sgombra. Il suo attuale contratto scade nel 2028 e questo dettaglio garantisce una solida forza contrattuale al club milanese. Allegri osserva l’evoluzione degli eventi da lontano, sperando in un clamoroso inserimento last minute del presidente De Laurentiis. Cardinale però non farà favori ai rivali storici, confermando la linea della fermezza assoluta per il suo gioiello.




