Il nuovo modulo di Amorim e la goleada iniziale
Il primo test del Milan di Ruben Amorim offre subito spunti tattici molto interessanti. L’allenatore portoghese ha impostato la squadra con un solido 3-4-2-1. Il sistema di gioco è stato mantenuto per tutti i novanta minuti del test. La sfida in famiglia contro il Milan Futuro si è conclusa con un rotondo sette a zero. Nel primo tempo i rossoneri hanno sbloccato la gara grazie alle reti di Kostic e Ossola. Nella ripresa la prima squadra ha poi dilagato segnando altre cinque reti. Sono andati a segno Chukwueze, Pavlovic, Camarda, Loftus-Cheek e Fofana. Nonostante le assenze dei nazionali, le prime risposte sul campo sono state decisamente positive. La squadra ha mostrato un’ottima intensità e buone geometrie.
La promozione di Gila e i dettagli difensivi
Tra le note più liete della giornata spicca indubbiamente la prestazione del giovane Gila. Schierato nel secondo tempo come centrale della difesa a tre, ha convinto tutti. Al suo fianco hanno agito Pavlovic e Odogu per proteggere la porta rossonera. Il giornalista Carlo Pellegatti ne ha lodato la grande personalità e la leadership dimostrata in campo. Oltre alle doti tecniche, emergono doti umane di grande spessore molto apprezzate dallo staff. La sua capacità di guidare il reparto difensivo rappresenta un ottimo segnale per Amorim. La linea a tre sembra già recepire i primi meccanismi tattici del mister. In porta si sono invece alternati i giovani Bouyer e Pittarella senza subire reti.
Trequarti di qualità: la coppia Nkunku e Loftus-Cheek
Un altro aspetto fondamentale riguarda l’assetto offensivo disegnato dal tecnico per supportare la punta. Amorim ha scelto di schierare due trequartisti molto creativi dietro il centravanti di riferimento. Nel primo tempo Nkunku e Ossola hanno lavorato benissimo alle spalle del bomber Kostic. Nella ripresa Loftus-Cheek e Guernier hanno invece agito dietro il giovane talento Camarda. Nkunku ha subito mostrato grande intesa con i compagni nel nuovo scacchiere tattico. La presenza di due trequartisti garantisce enorme qualità e imprevedibilità alla manovra rossonera. I centrocampisti Fofana e Ricci hanno garantito il giusto equilibrio tra le due fasi. Questo Milan inizia già a mostrare un’identità ben precisa ed un attacco spietato.




