La decisione di Amorim e l’esclusione dai convocati
Fikayo Tomori non fa più parte dei piani tecnici del Milan per la nuova stagione agonistica. Il difensore inglese è stato ufficialmente escluso dalla lista dei convocati per la trasferta in Polonia. Domani la squadra rossonera partirà per la sfida amichevole contro il Manchester United senza di lui. Il tecnico Ruben Amorim ha parlato chiaramente con il calciatore nei giorni scorsi spiegando le nuove gerarchie. La società desidera cambiare assetto difensivo puntando su profili differenti come Mario Gila e Koni De Winter. Anche Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic avranno uno spazio centrale nella prima parte del campionato. Per il centrale britannico si tratta di un segnale inequivocabile sulla necessità di trovare una sistemazione. Le prossime tre settimane di calciomercato si preannunciano quindi infuocate e decisive per il suo futuro professionale.
Dallo scudetto del 2022 al rinnovo mai arrivato
Il percorso di Tomori a Milano è stato ricco di momenti significativi e trionfi indimenticabili. Arrivato nel gennaio del 2021, il difensore ha conquistato subito la fiducia di tutto l’ambiente rossonero. Nella primavera del 2022 è stato un pilastro fondamentale per la vittoria del diciannovesimo scudetto. In quella gloriosa stagione formò una coppia difensiva insuperabile insieme al compagno Pierre Kalulu. Diciotto mesi fa aveva rifiutato offerte importanti da parte di Tottenham e Juventus per rimanere in Italia. In quell’occasione decisiva la stima di Sergio Conceiçao lo convinse a rilanciarsi da titolare in Supercoppa. Oggi la situazione contrattuale è totalmente cambiata poiché l’accordo scadrà tra soli dieci mesi. Il rischio concreto di perderlo a parametro zero spinge il club alla cessione immediata durante questa sessione.
Le offerte di Premier League e la pista Juventus
Il valore del cartellino di Tomori si aggira attualmente tra i dieci e i quindici milioni di euro. Una cifra assolutamente accessibile per molti club europei interessati a un difensore veloce e aggressivo. A ventotto anni il centrale vanta un’ottima esperienza internazionale sia in Champions League sia in campionato. Può adattarsi senza problemi sia in uno schieramento a quattro sia in una linea difensiva a tre. Diversi club di Premier League hanno già manifestato un forte interesse per riportarlo in patria a breve. Sullo sfondo resta vigile anche la Juventus guidata oggi dal dirigente sportivo Ricky Massara. Massara conosce benissimo le qualità del ragazzo avendolo portato al Milan nell’anno dello scudetto. Nelle prossime ore si potrebbe scatenare un’asta internazionale per assicurarsi le sue prestazioni sportive.




