Il precampionato rossonero e l’inizio dell’era Amorim
Il pre-season del Milan ha sollevato diversi dubbi tra i tifosi dopo la netta sconfitta rimediata contro il Chelsea. L’ambiente rossonero osserva con apprensione le difficoltà della squadra e la lentezza delle operazioni di calciomercato. Tuttavia l’ex leggenda Roberto Donadoni predica molta calma e invita tutti alla pazienza. Le amichevoli estive disputate all’estero sono soltanto pseudo-esibizioni giocate con una condizione fisica ancora approssimativa. Inoltre il nuovo allenatore Ruben Amorim ha bisogno del tempo necessario per trasmettere i suoi concetti tattici. Il portoghese propone infatti un calcio aggressivo e proiettato in avanti. Questo stile di gioco è molto diverso rispetto alla gestione precedente firmata da Massimiliano Allegri. I nuovi innesti come Goncalo Ramos e Mario Gila porteranno sicuramente entusiasmo e qualità preziosa. La conferma di un leader esperto come Modric rappresenta un solido punto di partenza per il gruppo.
La gestione di Maignan e la fatica mentale dei leader
Al centro delle discussioni ci sono anche i rientri posticipati dalle vacanze estive di Mike Maignan e Adrien Rabiot. Molti sostenitori hanno criticato questa scelta della società dopo le fatiche con la nazionale francese. Donadoni ha però difeso la decisione di concedere qualche giorno di riposo ulteriore ai due campioni. Staccare la spina è fondamentale per recuperare le energie mentali dopo una stagione lunghissima. Entrambi i giocatori arrivavano infatti da un’annata logorante chiusa con un doppio dispiacere sportivo. L’ex tecnico ammette tuttavia che un rientro anticipato del portiere avrebbe rappresentato un bellissimo gesto. Accorciare le ferie sarebbe stato un segnale forte da parte del capitano verso i compagni. I tifosi si aspettano ora risposte concrete ed eccellenti prestazioni sul terreno di gioco.
Le aspettative sul mercato e il futuro di Rafael Leao
La dirigenza del Milan continua a lavorare sul mercato per completare la rosa prima dell’esordio in campionato. In questo scenario di attesa la posizione di Rafael Leao rimane una delle più discusse e delicate. Sulle tracce dell’attaccante portoghese ci sono diverse voci, ma Donadoni vede una grande opportunità di riscatto. Senza un’offerta economica davvero congrua il giocatore continuerà la sua avventura a Milano con grandi motivazioni. La permanenza in maglia rossonera deve diventare lo stimolo perfetto per smentire le tante critiche ricevute. Il talento cristallino del classe 1999 non è mai stato messo in discussione da nessuno. Adesso spetta solo a lui trovare la continuità di rendimento necessaria per trascinare definitivamente la squadra.




