Due colori storici per una società gloriosa: ma perché il Milan è rosso e nero? La storia di una divisa così vincente…
Una storia gloriosa, fatta di trofei, campioni incredibili, match leggendari. E tante, tante, tante vittorie. La bacheca del Milan, del resto, parla da sé. La squadra di rossonero vestita è una delle più vincenti non solo d’Italia, ma anche d’Europa e del mondo. Ma come mai il Diavolo porta da sempre questi colori?
I colori mai cambiati e la rivalità
A differenza ad esempio della Juventus (prima rosa poi bianconera) il Diavolo non ha mai mutato pelle, scegliendo il rossonero fin dagli albori della sua fondazione. E dando vita, anche per una questione cromatica, ad una profonda rivalità con le altre due “strisciate” come la già citata Juve e l’acerrima nemica e nerazzurra Inter.
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Perché il Milan è vestito, da sempre, di rosso e nero?
La motivazione “cromatica” della storica divisa del Milan è da ricercare – esattamente come per il soprannome “Diavolo” in una leggendaria frase di Herbert Kilpin. Il fondatore del club, nonché suo primo capitano, disse una frase che è rimasta tutt’oggi come motto scolpito su pietra per ogni vero tifoso rossonero:
Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!
Da qui il motivo della storica casacca del Milan. E da qui anche il motivo del suo soprannome…
Milan, ecco perché è rosso e nero
Dalle origini ad oggi
Spulciando nella storia del Diavolo si vede come fin dalle origini la società abbia vestito quella che è rimasta per sempre la propria, canonica, uniforme: una maglia rossonera, abbinata a pantaloncini bianchi oppure neri e calzettoni spesso neri (raramente bianchi). Nei decenni seguenti, solo ciclici cambiamenti dettati dalle mode del tempo hanno intaccato questo schema…ma una cosa è rimasta sempre la stessa: quei due colori, così belli e così vincenti…




