Lo scorso 12 luglio è stato il compleanno di Antonio Cassano: l’ex Milan ha rilasciato delle frasi che i tifosi rossoneri non gli hanno mai perdonato…
Irriverente, sfacciato. Massimo esempio italiano degli ultimi anni in fatto di genio e sregolatezza. Semplicemente Antonio Cassano: un attaccante che tutti i tifosi delle squadre in cui ha militato ricordano benissimo. Ma forse quelli rossoneri un po’ di più…
Compleanno
Lo scorso 12 luglio Antonio Cassano ha spento 41 candeline. E fa un certo effetto anche solo scriverlo, visto il carattere da eterno bambino – e non è necessariamente un complimento – che ha sempre accompagnato l’ex numero 99 rossonero.
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Un passaggio contestato: dal Milan all’Inter
Il talento di Bari Vecchia, nato appunto il 12 luglio 1982, arrivò in rossonero dalla Sampdoria, nella stagione 2011/12, precisamente il 3 gennaio 2011. Da lì l’ex Roma e Real Madrid rimase alla corte del Diavolo praticamente solo per un anno e mezzo, scendendo in campo 40 volte, con 8 gol e 17 assist messi a referto.
Numeri decisamente niente male. Ma il “fattaccio” che i tifosi del Milan non potranno perdonare mai all’ex numero 99 (oltre alle sue frasi…ma ora ci arriviamo) è il suo passaggio ai rivali cittadini.
Antonio Cassano sceglie infatti l’Inter il 22 agosto 2012. Nella presentazione ufficiale con i nerazzurri, Fantantonio si mostrerà al settimo cielo per aver raggiunto la sua squadra del cuore…
Milan, quelle frasi di Cassano che i tifosi non gli hanno mai perdonato
Le frasi incriminate di Cassano
Ma veniamo, appunto, alle frasi incriminate dette da Cassano. La prima in realtà fece solo innervosire il popolo milanista. Fantantonio infatti disse, in proposito del suo addio al Milan e del suo passaggio alla corte nerazzurra:
«Io ho bisogno di sentirmi importante e alla Pinetina mi fanno sentire tale dal primo all’ultimo. Sento la fiducia dell’ambiente. Al Milan non mi facevano sentire importante. Volevo giocare, o almeno che fossero chiari con me»
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Ma la dichiarazione più irriverente detta da Cassano è la seguente. Siccome l’ex fantasista disse, durante la sua presentazione a Milanello: «Sopra il Milan c’è solo il cielo», nella conferenza stampa di benvenuto all’Inter gli chiesero lumi su quella frase.
E l’ex numero 99, senza scomporsi, affermò: «Sopra il cielo c’è l’Inter».




