La notizia dell’Inter interessata a Mbappé ha scatenato l’ironia dei tifosi del Milan sul web: se si vuole il francese…bisogna pagarlo.
Nella tarda mattinata dello scorso 24 luglio, i tifosi nerazzurri hanno iniziato a leggere ovunque una notizia tanto clamorosa quanto suggestiva: Kilyan Mbappé nuovo attaccante dell’Inter.
Il nome dell’Inter tra le pretendenti di Mbappé
La notizia, data da Sky Sport UK, vedeva i nerazzurri tra le squadre candidate all’acquisto dell’attaccante francese, in lotta con il PSG ma ancora impossibilitato a trasferirsi a Madrid, alla corte del Real di Carlo Ancelotti. La società transalpina, pur di non perdere il ragazzo a zero, ha proposto all’ex Monaco un anno in Arabia. Alla corte dell’Al-Hilal, per la precisione. Per 300 milioni (costo di cartellino) e 400 di solo stipendio…cifre ed offerta record, rispedita però al mittente: Kylian vuole giocare in Europa anche nel prossimo anno, in attesa dello sbarco a Madrid tra due 24 mesi. E pazienza se Al-Khelaïfi ha già “minacciato” per Mbappé un anno intero in tribuna…l’attaccante non ha fretta.
In questo quadretto a dir poco desolante, ben lontano dai valori sporitivi, si capisce bene come i nomi delle pretendenti ad accogliere il ragazzo anche solo per un anno in prestito siano destinati, con ogni probabilità, a rimanere ipotesi. Mbappé resta tra il Real Madrid (da subito) e il PSG (fuori rosa). Una terza via è ad oggi difficile…
Leggi anche: Milan, Ibrahimovic allenatore: «Un sogno, non si sa mai»
L’ironia dei tifosi del Milan
E’ bastata però la semplice voce, o suggestione, di Kylian Mbappé (tra l’altro tifoso milanista dichiarato…) con la maglia dell’Inter per scatenare l’ironia dei supporters rossoneri sul web.
Va bene prendere Mbappé…ma poi andrebbe anche pagato. E con quali soldi, visti i conti in rosso della società nerazzurra?
Milan, ironia sul web: Mbappé all’Inter…ma poi bisogna pagarlo!
Mercato oculato, conti in ordine
Le prese in giro da parte dei tifosi rossoneri nei confronti di quelli nerazzurri non sono figlie “solo” del momento economico poco positivo del Biscione.
Leggi anche: Milan, Cafu spiazza tutti: Ancelotti non allenerà il Brasile
I milanisti possono esibire ed essere orgogliosi infatti, finalmente, di una Società oculata, attenta al bilancio ma al tempo stesso desiderosa di portare la squadra alla vittoria. Solidità, mercato intelligente, filosofia improntata alla crescita commerciale, economica e sportiva: no, il Milan non assomiglia all’Inter…




