Close Menu
  • HOME
  • NEWS
    • Rassegna Stampa
  • CALCIOMERCATO
  • PAGELLE
  • FUORI CAMPO
  • INTERVISTE
  • SOCIAL
  • EDITORIALI
  • MAGAZINE
  • MOVIOLA DEL CLUB
Facebook Instagram
Daily Milan
  • HOME
  • NEWS
    • Rassegna Stampa
  • CALCIOMERCATO
  • PAGELLE
  • FUORI CAMPO
  • INTERVISTE
  • SOCIAL
  • EDITORIALI
  • MAGAZINE
  • MOVIOLA DEL CLUB
Daily Milan
Ti trovi in Home » News » Leao lancia il Milan: «Vogliamo l’Europa League. E con Ibra…»
Interviste

Leao lancia il Milan: «Vogliamo l’Europa League. E con Ibra…»

Rafa Leao chiarisce l'obiettivo del Milan nel 2024: «Vogliamo vincere l'Europa League. Ibra l’ha vinta, ci trasmetterà la sua esperienza...»
RedazioneBy Redazione01/01/2024
Rafa Leao con la terza maglia del Milan 23/24
CONDIVIDI
Facebook Twitter WhatsApp Telegram

Rafa Leao chiarisce l’obiettivo del Milan nel 2024: «Vogliamo vincere l’Europa League. Ibra l’ha vinta, ci trasmetterà la sua esperienza…»

Rafa Leao ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport. Tra i temi trattati dall’esterno portoghese del Milan il cammino europeo dei rossoneri, il rapporto con Pioli e con i tifosi milanisti.

Sulla maglia numero 10 e la fascia di capitano indossata contro il Verona: «Venivo da una settimana un po’ così così…la scelta della fascia mi aveva fatto emozionare, fu una decisione della squadra e del mister, ma io mi sento leader anche senza fascia o numero 10, sono sempre io e sarò sempre così, sorrisi e carattere. Sono felice di essere un esempio, vedo Simic che è fortissimo e lo aiuto sempre. Da chi imparo? Il mio idolo da sempre è Cristiano Ronaldo, mi ispiro a lui».

Leao lancia il Milan: «Vogliamo l’Europa League. E con Ibra…»

Sull’Europa League e l’obiettivo di arrivare fino in fondo: «Vogliamo vincerla. Ibra l’ha vinta, ci trasmetterà l’esperienza per poterla vincere. Il Milan non l’ha mai vinta. Con tutti i miei compagni sappiamo di avere la responsabilità di poter essere ricordati anche per quello».

Sul livello dei più grandi calciatori del mondo come traguardo: «Sto lavorando tanto e ho fatto bene in questi ultimi anni, abbiamo anche vinto e vogliamo farlo di nuovo. Sono ancora giovane per poter crescere, ci sono giocatori che hanno raggiunto un livello incredibile con il tempo e con esperienza: dico ad esempio Vinícius Júnior, Bellingham e Mbappè, loro sono di livello mondiale assoluto e mi piace guardarli giocare sempre. La mia top 11 sarebbe un 4-3-3 con in porta Maignan, Cancelo a destra, Theo a sinistra, Thiago Silva centrale con… Van Dijk? No… Ruben Dias. A centrocampo Bellingham, De Bruyne, Modric. E davanti Leao a sinistra, Vinicius a destra e Mbappé centravanti».

LEGGI ANCHE Fischi a Leao, Florenzi e Pioli in difesa del portoghese

Sul rapporto con mister Stefano Pioli: «All’inizio il rapporto era un po’ strano. Io sono una persona a cui devi dire le cose giuste e dirette senza girarci troppo intorno. Se mi parli 30 minuti non ti ascolto. Il suo approccio era aggressivo, io sono tranquillo e quindi devi saperti relazionare con me. Lui però mi ha capito ed è cambiato. Mi chiamava spesso per chiedermi della mia famiglia, se avessi bisogno di qualcosa, del modo di giocare. Da lì è cambiato il nostro rapporto come se fosse una relazione tra papà e figlio. Quando vado in campo ho la responsabilità anche di giocare per ripagare la sua fiducia. Lui merita il meglio, mi ha aiutato a crescere come un uomo e mi ha responsabilizzato. Mi dice sempre la cosa giusta, non dice cose a vanvera. Mi parla poco ma mi dice cose giuste».

Sul coinvolgimento dei giovani in Prima Squadra e la loro crescita: «Il gol di Simic al Monza è stata una sensazione incredibile, come se avessi fatto io il mio primo gol con il Milan. Simic è un ragazzo bravo, che ascolta consigli. Ma anche altri come Camarda e i ragazzi che si allenano con noi devono lavorare e sfruttare al massimo le loro occasioni. Non è facile ma l’opportunità può capitare domani o dopodomani, non bisogna per forza aspettare anni».

Sui tifosi del Milan e la loro pressione: «Sono molto legato a loro, quando sono arrivato nessuno parlava di me, mentre oggi sono un idolo qui. Questo è grazie ai tifosi, che mi hanno messo pressione ma una buona pressione. Del tipo: “Dai, muoviti, lo sai fare”».

Share. Facebook WhatsApp Telegram Twitter

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

Sorteggio Europa League: la mappa del cammino di Milan e Juventus verso gli ottavi

14/09/2026
Milan Gerry Cardinale Conceiçao gordon singer

Milan, linea dura di Cardinale: Tomori, Fofana e Gimenez fuori dal progetto

27/08/2026

Nkunku torna al Lipsia: “Sono in ottima forma e voglio aiutare la squadra”

27/08/2026
Le ultime novità
  • Sorteggio Europa League: la mappa del cammino di Milan e Juventus verso gli ottavi
  • Milan, linea dura di Cardinale: Tomori, Fofana e Gimenez fuori dal progetto
  • Nkunku torna al Lipsia: “Sono in ottima forma e voglio aiutare la squadra”
  • Ricci al Como: i dettagli del trasferimento dal Milan
  • Jadid: il nuovo talento del Milan che supera ogni record


Daily Milan
Facebook Instagram
  • Chi siamo
  • Pubblicità con noi
  • Privacy Policy
  • Contatti
© 2026 DailyMilan.it proprietà di SCA 2080 - Partita IVA 07077251002 | Sede Legale: via Diomede Pantaleoni 31, 00166 Roma

Email: [email protected]

Testata giornalistica | Aut. Tribunale di Biella n° 575 del 31 luglio 2012

Foto Credits: DepositPhotos

Il marchio Milan è di esclusiva proprietà di Associazione Calcio Milan S.p.A.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.