Milan, il ritorno di Zlatan Ibrahimovic nell’ambiente rossonero si è rivelato fondamentale e lo ha sottolineato anche Olivier Giroud…
“Zlatan Ibrahimovic avrà, nelle operazioni sportive e commerciali del Club, un ruolo attivo: contribuirà a rafforzarne la cultura vincente. Il suo mandato includerà lo sviluppo dei giocatori e la formazione per alte prestazioni”. Comincia così il comunicato del Milan, che l’11 dicembre 2023 ha ufficializzato il ritorno dello svedese nell’ambiente rossonero. Un ritorno da protagonista come ha sempre fatto nella sua lunga e vincente carriera.
Zlatan Ibrahimovic, è costantemente al fianco della squadra, a San Siro, a Milanello e anche in trasferta. I giocatori del Milan, con lo svedese al proprio fianco, sono più sereni. Sì, perché Zlatan, fin dal suo ritorno come giocatore rossonero, ha dato una grande mano ai più giovani, ma anche ai veterani. Uno su tutti Olivier Giroud, che, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha parlato dell’importanza di uno come lo svedese in una squadra che ambisce in alto:
Ibrahimovic è il link tra RedBird e la squadra, ci connette con la proprietà senza sovrapporsi al lavoro di Pioli. È qui per aiutare, soprattutto sull’approccio mentale e le motivazioni. Parla con noi e ci aiuta. Dice: “Se vincete voi, vinco anche io”. Dà consigli? Certo. Mi incoraggia sempre, mi parla prima e durante le partite, all’intervallo. Vuole che io prenda la parola, che aiuti i miei compagni: Zlatan sa che questo è un gruppo giovane che ha bisogno di esperienza, di giocatori che parlino e diano l’esempio. Mi vuole più leader. I derby persi nel 2023? Brucia. Il derby deve bruciare qui, sul petto. Ibrahimovic serve anche a questo, per far capire ai più giovani che il derby è una partita particolare, deve venire dal cuore e dall’anima. Siamo sulla buona strada, anche se mancano ancora troppe partite
Milan, Olivier Giroud elogia l’importanza di Zlatan Ibrahimovic
Milan, Olivier Giroud: grazie a Ibrahimovic sono più leader
LEGGI ANCHE Milan, treno Theo Hernandez trascina Stefano Pioli
Adesso non bisogna dare quel che non è di Ibra ad Ibra, togliendo meriti a Pioli e i suoi ragazzi. E’, però, innegabile che lo svedese ha un carattere davvero incisivo, che nei momenti di difficoltà viene fuori e può aiutare la squadra a rialzarsi. I giovani ne beneficiano, ma anche uno come Olivier Giroud, che in carriera ha vinto tanto, ringrazia e si sente più leader.