Caso ultras, la Curva Nord dice basta: stop ad affari illeciti e trasparenza nel modo di agire. Ecco le nuove regole dopo l’inchiesta
La Curva Nord dell’Inter ha deciso di cambiare e “rinascere” dopo l’inchiesta che ha sconvolto il mondo del calcio italiano, dopo che diversi leader delle tifoserie organizzate di Milan e Inter erano stati arrestati per infiltrazioni mafiose, affari illeciti e associazione a delinquere. I supporters dell’Inter, adesso hanno deciso di voltare pagine e abbandonare questo tipo di tifo.
Sì, perché il doppio omicidio, avvenuto a distanza di pochi anni, tra alcuni capi ultras nerazzurri ha lasciato grandi strascichi e con le intercettazioni che hanno fatto perdere di credibilità la Nord, adesso gli ultras, quelli veri, vogliono adottare comportamenti che non sfocino al di fuori della legalità. D’ora in poi, quindi, i biglietti si compreranno singolarmente, basta “creste” sui prezzi dei pullman per le trasferte e una nuova parola d’ordine: trasparenza.
Caso ultras, la Curva Nord si ridimensiona e cambia le regole: basta affari e da adesso trasparenza
Caso ultras, la Curva Nord cambia: basta affari e trasparenza. Le nuove regole
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La tifoseria dell’Inter – dopo l’inchiesta che ha portato all’arresto di alcuni capi ultras – ha deciso di cambiare e di non agire più nell’illegalità. Da adesso in poi, quindi, l’obiettivo primario sarà quello di riconquistare la fiducia dei tifosi, con una Curva che mette la propria squadra davanti a tutto!