Dopo gli episodi di Lazio-Milan, che hanno fatto infuriare il tifo biancoceleste per le decisioni dell’arbitro Di Bello, sono arrivate minacce
Il Milan di Stefano Pioli ha battuto la Lazio per 1-0 in una sfida rocambolesca e ricca di polemiche per alcuni episodi che hanno fatto infuriare la società biancoceleste. I rossoneri sono stati protagonisti di una prestazione non eccezionale, ma sono comunque riusciti a portare a casa i 3 punti, grazie a un goal di Noah Okafor. La partita, però, è stata condizionata da alcune scelte arbitrali che non sono andate giù ai tifosi romani.
A finire sotto le pesanti critiche e le minacce, ci è finito il direttore di gara Marco Di Bello, autore di un arbitraggio a cui è mancato equilibrio. La moglie dell’arbitro, tramite i propri canali social, ha voluto prendere le difese del marito. Ecco una parte del messaggio: “Dietro a una divisa, fuori dal campo, lontano dalle telecamere e , c’è un uomo con la sua dignità“.
Lazio-Milan, minacce alla famiglia dell’arbitro Di Bello
Lazio-Milan, la moglie dell’arbitro Di Bello attacca: una tempesta d’odio…
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La moglie ha poi continuato il suo messaggio affermando di essere stata travolta da una tempesta d’odio. Queste le parole: “Non è facile scrivere rimanendo lucida, ma devo esserlo per non farmi travolgere da questa tempesta d’odio. Non voglio parlare di arbitraggio, non posso però parlare di sport, perché sport non è più: nello sport non c’è spazio per odio e violenza“.