Il rifinanziamento compiuto da RedBird per il Milan è diverso da quanto fatto da Steven Zhang all’Inter! Il giornalista Alessandro Giudice spiega così il perché
RedBird ha effettuato un rifinanziamento con otto mesi di anticipo sulla scadenza prefissata, come annunciato dal Milan stesso nei giorni scorsi.
Un’operazione realizzata probabilmente con lo scopo di mettere a tacere le voci riguardo le difficoltà di Gerry Cardinale nel reperire i soldi da versare nel vender loan concesso dal fondo Elliott.
Infatti, RedBird ha completato in questo modo l’acquisto della sua intera quota nel 2022 (1.16 miliardi): versando subito 600 milioni di euro ai precedenti proprietario che finanziarono il resto con un vender loan da 560 milioni.
Un’operazione imparagonabile al rifinanziamento effettuato da Steven Zhang che ha poi portato il passaggio dell’Inter nelle mani del fondo Oaktree.
Alessandro Giudice rassicura i tifosi del Milan: Gerry Cardinale non è come Steven Zhang. I motivi
Milan, Alessandro Giudice: ecco perché RedBird non è come Steven Zhang…
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Il giornalista Alessandro Giudice ha analizzato le operazioni nel dettaglio sulle pagine de Il Corriere dello Sport mettendo in evidenza le differenze.
L’allora numero uno nerazzurro aveva effettuato un prestito di sopravvivenza, mentre RedBird ha già versato 600 milioni di fondi propri.
Una differenza evidenziata dal tasso d’interesse praticato nei due casi come scrive anche il sito internews08.it. Il 12% richiesto da Oaktree all’allora numero uno del club nerazzurro contro il 7 offerto dal fondo Elliott a Cardinale.
Ragione per cui i sostenitori rossoneri possono stare al momento tranquilli: Gerry Cardinale non ha nessuna intenzione di liberarsi del Milan tanto facilmente.