Gerry Cardinale sta progettando il nuovo Milan affidandosi alla piattaforma Zelus Analytics: tutti i dettagli
Via Maldini e Massara, sì all’analisi di dati e statistiche grazie all’intelligence sportiva. E’ un momento cruciale in casa Milan, quasi addirittura storico vista la portata della decisione presa ieri da Gerry Cardinale.
Meno amore più tecnologia
Un titolo che viene spontaneo fare, visto l’allontanamento di una figura storica, rispettata, persino temuta all’interno del mondo sportivo come quella di Paolo Maldini. Gerry Cardinale ha autonomamente deciso di fare a meno dell’amore dell’ex Capitano per i colori rossoneri per affidarsi quasi totalmente alla tecnologia, all’analisi e all’intelligence sportiva firmata Zeus Analytics. Ma di cosa stiamo parlando nel concreto?
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Zeus Analytics, tutto ciò che c’è da sapere
RedBird è proprietaria di Zelus Analytics, ovvero la piattaforma di intelligence di analisi dei dati sportiva leader nel mondo.
“In Zelus Analytics, la nostra missione è affrontare queste sfide costruendo la piattaforma di intelligence sportiva leader nel mondo”. Così si legge sul sito RedBird, ed in effetti Zelus si differenzia da altre aziende non solo per la capacità di analizzare i dati attraverso algoritmi, ma anche nel raccoglierli. Ogni squadra che chiede supporto a Zelus, riceve una certa quantità di servizi ed osservatori. Come il Tolosa, sempre ovviamente proprietà di Redbird: il piccolo club transalpino, oltre a ricevere supporto dati e consigli, ha ottenuto anche 9 osservatori che tutto l’anno lavorano per il team.
Ed in Francia l’esperimento – nuovo per il calcio, assolutamente abituale nel mondo del baseball – ha avuto successo: il Tolosa sfruttando i dati Zelus in soli 2 anni è passato dalla Ligue2 alla metà classifica della Ligue1, con annessa vittoria della Coppa Nazionale. Tutto ciò portando sempre in attivo i bilanci…
Milan, Cardinale si affiderà a Zelus Analytics: i dettagli
Esperimento già avviato al Milan. Ma ora…
Gerry Cardinale vuole quindi rendere massiccio l’utilizzo di Zelus all’interno del mondo rossonero. Anche se, già nelle scorso settimane, l’esperimento era stato già avviato nel Milan, anche se in modo non ancora totalizzante. La piattaforma di proprietà RedBird ha di fatto convissuto con lo scouting del Diavolo. Come?
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Il Milan ha avuto in suo possesso molti dati a disposizione ed ha, attraverso Moncada, elaborato un proprio software gestionale, che li elabora per fare una cernita su quelli che sono i profili di maggiore interesse, in relazione a quello che si cerca. A questi dati si sono aggiunti con un ulteriore criterio di elaborazione quelli di Zelus, che ha in database 50.000 giocatori in 8 campionati diversi, fino alla quarta categoria.
Fa impressione pensare come il Diavolo avesse già 16 osservatori in missione per il mondo, coadiuvati ed organizzati dallo stesso Moncada. Con l’utilizzo di Zelus, è ragionevole pensare come RedBird ne abbia aggregati altri 12. Per un totale di 28 osservatori più Moncada: numeri record per qualsiasi club nel mondo.
Solo calcio? Macché!
Successivamente inizia la parte più interessante. Una volta scremati i dati, c’è un secondo reparto che si occupa di acquisire solo informazioni extra-calcio, non attinenti quindi a questioni tecnico/tattiche, ma solo relative al lato psicologico/comportamentale dell’obiettivo in questione. Informazioni difficili da ottenere, ma reperibili tramite ex allenatori o ex compagni di squadra. Non è una coincidenza che nel Milan si vedano sempre più spesso bravi ragazzi…
Errare è umano. Ma perseverare…
Tutte queste ricerche servono per ridurre al minimo la possibilità di errore nella scelta. Si potrà sembra sbagliare, of course, ma il modello proposto da RedBird con Zelus punta a compiere meno errori possibili…limitando le spese.
L’addio a Maldini
Un’idea innovativa…che ha portato però alla scelta dolorosa di privarsi di una figura come Paolo Maldini. Bene il discorso della tecnologia, ottime le indicazioni e le analisi statistiche…ma sarà stata la scelta giusta quella di allontanare un personaggio così centrale nella storia leggendaria dell’A.C. Milan?