Prima la crisi di Rafael Leao e adesso quella di Theo Hernandez: in casa Milan ci si chiede i motivi dell’involuzione del francese
Theo Hernandez è in crisi. E’ questo ciò che si evince dalle parole del ct della Francia Didier Deschamps, che ha affermato come il francese stia vivendo un momento complicato dal punto di vista della stanchezza psicologica, più che quella fisica. Dopo aver risolto il caso Rafael Leao, che stava scivolando in un pericoloso tunnel senza via d’uscita, alternando prestazioni appena sufficienti, ad altre gravemente insufficienti, adesso nella situazione del portoghese sembra esserci entrato il terzino del Diavolo.
Theo da ormai un po’ di tempo non è più lo stesso. Questo, anche a fronte di un rapporto con Paulo Fonseca che, come nel caso del numero dieci, non è ancora sbocciato. C’è, poi, anche da tenere in considerazione la questione rinnovo del contratto (quello di Theo scadrà nel 2026), con il francese che sarebbe rimasto sorpreso dal fatto che la dirigenza rossonera avrebbe dato priorità ai prolungamenti di Tijjani Reijnders, Mike Maignan e Matteo Gabbia.
Prima Rafael Leao e adesso Theo Hernandez: il rapporto con Fonseca e un rinnovo che tarda ad arrivare. Ora il francese è in crisi
Milan, dopo Rafael Leao tocca a Theo Hernandez: ecco cosa c’è dietro la crisi del francese
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Ad oggi i numeri del laterale francese sono i seguenti: 13 presenze tra campionato e Champions League, per un totale di 2 goal e 2 assist. Ciò che manca, però, è la continuità, che deve essere ritrovata al più presto possibile, se si vuole ambire ai primi posti della classifica.