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Il Milan blinda Donnarumma G. e ne curerà la crescita. In campo e fuori lo aiuteranno Abbiati, ma soprattutto Antonio, fratello, amico e tutor

Ingaggi, ma anche conferme in casa Milan, dopo i “magnifici sette” arrivano in un solo colpo le firme di Gigio e Antonio Donnaruma. Doppietta messa a degno dai rossoneri che confermano il sodalizio con il proprio n.99 e, aggiungono un ulteriore tassello alla rosa messa a disposizione di Vincenzo Montella. Mediaticamente parlando, la costosa conferma di Gigio ha rubato totalmente la scena al ritorno di suo fratello al Milan, operazione passata quasi inosservata, se non per le cifre circolate in questi giorni. Donnarumma senior si riprende la maglia che forse gli venne tolta in maniera troppo brusca, situazione che lo ha portato a migrare con fortune alterne, dal Piacenza fino all’Asteras Tripolis. Toccherà a Montella decidere le gerarchie interne per quanto riguarda il ruolo di vice-Gigio, Storari (attuale secondo) potrebbe avvicinarsi di più allo staff tecnico. Donnarumma junior si riprende il Milan, ora bisognerà capire come i tifosi avranno metabolizzato la telenovela protrattasi fino ad oggi.

ANTONIO ALLE SPALLE DI GIGIO: AMICO, COLLEGA E TUTOR Che i fratelli Donnarumma siano legati da un fortissimo cordone, lo si è intuito ad ogni esternazione pubblica, forse proprio per questo motivo, la dirigenza del Milan ha pensato bene di riunire il duo. Antonio (al di la di ogni polemica riguardante l’ingaggio) avrà un ruolo determinante nel definitivo salto di qualità, al quale è chiamato suo fratello. Da baby a top-player, Gigio da quest’anno entra di diritto nel mondo dei grandi. Non solo la maggiore età e le presenze in Prima squadra, ora a responsabilizzare il n.99 c’è anche il lauto compenso che Mino Raiola è riuscito a fargli garantire al momento del rinnovo. La questione durata fin troppo e gestita più che male, si è portata dietro lo stesso Gigio che va ricordato, nonostante le doti tecnico-psico-fisiche è pur sempre un adolescente. Il ragazzo oltre a non essere stato sereno (anche se c’è chi ha affermato il contrario), si è dimostrato nervoso e provato a più riprese. La stessa gestione dei vari profili social, ne prova la scarsa lucidità accusata da Donnarumma nelle scorse settimane. I vari messaggi riguardanti la questione rinnovo e l’ultimo, quello d’affetto per il Milan (opera di un presunto hacker) hanno sollevato un polverone ancora più pesante. Ora c’è Antonio con Gigio, l’esperienza del fratello maggiore aiuterà il più piccolo ad evitare inciampi, magari farà anche da scudo alle critiche che qualcuno muoverà al primo errore in campo. Supporto tecnico e guida mentale fuori, il Milan affida ai Donnarumma la gestione della propria coesione, magari sperando in un leggero distacco dal clan dei Raiola.

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