Milan, Mike Maignan che succede? Respingere i rigori non è più una caratteristica del francese: degli ultimi 10 nemmeno una parata…
Il Milan subisce tanti goal, troppi. Sotto la lente d’ingrandimento ci è finita la difesa, ma non solo. Anche il portiere francese Maignan. Sì, perché non è più il Magic Mike che abbiamo imparato a conoscere in questi anni. Partiamo con una premessa, le reti incassate dalla squadra di Stefano Pioli nono dipendono dal numero 16 rossonero. E’, però, inevitabile parlare di qualche calo nelle prestazioni dell’estremo difensore ex Lille.
Se nella stagione dello scudetto, e anche nella scorsa, Maignan sfoderava interventi a dir poco pazzeschi in ogni partita, oggi le cose sono un po’ cambiate. Non fraintendete, i grandi interventi ci sono ancora, però, in alcune occasioni il portiere francese prende goal non da lui. Vedi la rete del 3-2 del Monza e quello del pareggio dell’Udinese di Samardzic. Non sono errori clamorosi, ma sono tiri che l’estremo difensore rossonero ci ha abituato a a parare.
Milan, Mike Maignan non para più i rigori…
Milan, Mike Maignan che succede? I rigori non sono più…
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Anche per quanto riguarda i rigori, Maignan non è più impeccabile. Se nelle scorse stagioni parare i tiri dal dischetto era una delle sue caratteristiche principali, nell’ultimo periodo, i goal incassati sono stati 10 su 10: ciò significa nemmeno un penalty neutralizzato. E’ molto probabile che alla base di questo “crollo” ci sia la questione del rinnovo di contratto. Sì, perché l’attuale accordo con il club di via Aldo Rossi scade nel 2026. Il Milan vuole prolungare i rapporti con il giocatore che, però dalla sua parte, chiede un ingaggio alto, circa 8 milioni di euro.




