Milan, c’è un nuovo problema e riguarda i rigori: il motivo dei tanti errori dal dischetto sta nella testa dei giocatori…
L’attuale stagione del Milan è strana. Molto strana, perché ci sono dei fattori che stanno incidendo nella sorti del campionato. Il primo riguarda i tanti, troppo infortuni: 31 stagionali. Un numero che fa davvero impressione. Sì, perché questi hanno mostrato un limite per Stefano Pioli, che non può farne un alibi per tutto, ma quando c’è la necessità, bisogna farlo… Si fa male Leao e la squadra fa fatica, il portoghese rientra e i problemi persistono. Tomori e Thiaw giocano e il Milan prende troppi goal, entrambi fermi per infortunio e il Milan prende sempre goal.
Non solo gli infortuni, però, rappresentano un fattore importante nella stagione rossonera. Anche i rigori, cosa negli scorsi anni non aveva causato nessun difetto alla squadra di Stefano Pioli. Ad oggi, il Milan ha sbagliato 3 tiri dal dischetto e tutti hanno avuto un peso importante. Il primo è arrivato nella partita decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. In quel caso Olivier Giroud si fece ipnotizzare dal portiere del Borussia Dormtund e la partita poi finì 3-1 in favore dei tedeschi.
Milan, la testa dei giocatori è la causa dei tanti rigori sbagliati
Milan, problema rigori: c’entra la testa dei giocatori
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Ancora errorri. Questa volta, però, sono due nella stessa partita, contro il Bologna. Il primo fallito sempre da Olivier Giruod e il secondo calciato sul palo da Theo Hernandez. Risultato: la partita finisce in parità.. I rossoneri non fallivano due rigori in una partita dal 1955. Il problema dei tanti errori non tocca solamente i giocatori del Milan. Nell’attuale giornata, infatti, ne sono stati sbagliati ben 5 su 7. Questo evidenzia come i calci di rigore siano una lotteria e non c’entrano le qualità del giocatore che si presenta sul dischetto, ma c’entra la testa e la forza mentale dei calciatori.




