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Milan, la strada giusta è quella che punta sui giovani. I dati del Cies

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Negli ultimi anni il Diavolo si è dimostrato virtuoso nella linea verde. Milan: la strada giusta è puntare sui giovani, i dati del Cies lo confermano

Il Diavolo e la linea verde, un binomio che si è già dimostrato vincente. Se non bastasse lo scudetto della scorsa stagione a dimostrare che il Milan – e i suoi giovani – sono sulla strada giusta, poche settimane fa sono arrivati i dati del Cies. Il Centro Internazionale di Studi Sportivi nella sua pubblicazione settimanale numero 388 ha analizzato le prestazioni dell’ultimo anno solare dei giocatori con meno di 25 anni. Quelli, per intenderci, nati dal settembre 1997 in avanti.

Nella loro banca dati internazionale i ricercatori dell’organizzazione svizzera hanno suddiviso gli atleti in 15 differenti ruoli. Stilando quindi – per ogni funzione valutata – una classifica “mondiale” con i dieci giovani migliori. Interventi difensivi, smistamento del gioco, creatività offensiva: queste in linea di massima le statistiche prese in considerazione (la valutazione ha compreso otto differenti categorie).

Milan, le statistiche del Cies “premiano” le scelte della società

 

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Analizzando i dati delle squadre italiane il Milan (stra)vince questa particolare classifica. Un giocatore a testa per Bologna e Napoli, a due un folto gruppo formato da Atalanta, Inter, Juve, Lazio, Roma, Sassuolo. Tre calciatori “schierati” dalla Fiorentina. Irraggiungibile, appunto, il Diavolo con ben 8 elementi.

Nutrita la rappresentanza dei difensori (Kalulu, Tomori, Theo Hernandez) e dei centrocampisti (Bennacer, Pobega, Tonali – il migliore della sua categoria – De Ketelaere). Le giocate di Rafael Leao, invece, sono risultate persino più decisive di quelle di un certo Mbappé.

Manca, solo per motivi anagrafici, il portiere. Se Maignan è un classe ‘95 anche la porta in qualche modo si tinge di rossonero grazie a…Donnarumma. Il mai perdonato ventitreenne di Castellammare di Stabia si piazza al quarto posto: è pur sempre un prodotto del vivaio milanista.

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