Paulo Fonseca lancia un messaggio ai propri calciatori alla vigilia di Milan-Udinese: il loro nome non condiziona l’atteggiamento del tecnico portoghese. Le parole
Paulo Fonseca avvisa i suoi giocatori: il loro nome non condizionerà in alcun modo le sue scelte. L’allenatore del Milan manterrà lo stesso comportamento con tutti i membri della rosa.
Il tecnico portoghese si confronterà direttamente faccia a faccia con la squadra o con i giocatori qualora dovessero aver sbagliato.
Tuttavia, l’allenatore alla prima stagione alla guida dei rossoneri non ha alcun interesse a ostentare la propria leadership come rivelato da lui stesso in conferenza stampa alla viglia della sfida casalinga di campionato contro l’Udinese:
La mia leadership non la ostento, non sono un attore. Quello che lo dico lo dico all’interno dello spogliatoio, faccia a faccia. Se abbiamo un problema non me ne frega un cazzo del nome del calciatore, mi confronto direttamente con la squadra o con i giocatori che hanno sbagliato
Paulo Fonseca manda un messaggio ai propri giocatori: nessuno è più importante del Milan
Milan-Udinese, Paulo Fonseca avvisa i giocatori: non me ne frega un cazzo del nome. La dichiarazione
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L’ex tecnico della Roma non risponde riguardo una possibile punizione a certi membri della rosa nell’ottava giornata di Serie A.
Tuttavia, Paulo Fonseca vuole sottolineare come nessuno sia importante della squadra. Ragione per cui ognuno deve prendersi le proprie responsabilità quando commettere un errore.
La dichiarazione dell’allenatore del Milan alla vigilia dell’incontro con l’Udinese:
Per me nessun calciatore è più importante della squadra. Bisogna prendersi le proprie responsabilità quando si sbaglia. E se qualcuno sbaglia in questo spirito di squadra per me è difficile. Vediamo domani come sarà