Caso ultras, durante Milan-Udinese la Curva Sud ha deciso di non incitare la squadra e di non esporre nessuna bandiera per protesta
Forte presa di posizione da parte della Curva Sud Milano, che durante il match di San Siro contro l’Udinese – valevole per l’ottava giornata del campionato di Serie A – ha deciso di non esporre nessuna bandiera, né tantomeno di incitare la squadra in segno di protesta per la situazione extra-campo che ha colpito la tifoseria organizzata del Milan e ha portato all’arresto di 19 leader rossoneri.
In una storia Instagram postata sui propri canali social, il profilo ufficiale della Curva Sud Milano ha pubblicato un massaggio in merito a questa protesta: “Dalla partita di oggi è vietata l’esposizione degli striscioni e dei relativi simboli di Curva Sud Milano, Joker, Vecchia Maniera, Estremi Rimedi, per un tempo indefinito e senza una motivazione precisa. Per solidarietà tutti i gruppi della Curva hanno deciso di non esporre striscioni e di non sventolare bandiere, neanche quelle personali…”
Milan-Udinese, la Curva Sud protesta: nessuna bandiera e silenzio. Il video
VIDEO – Caso ultras, la Curva Sud protesta: nessuna bandiera e incitamento
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Il clima a San Siro è insolito e la tifoseria organizzata del Milan ha deciso di cantare e incitare la squadra solamente per i primi minuti dall’inizio della gara. Poi solamente silenzio, in segno di protesta e solidarietà per gli ultras coinvolti nell’”Inchiesta Doppia Curva”.
Questo l’unico messaggio esposto tifoseria organizzata del Milan tramite uno striscione: “Forza ragazzi, noi forti sempre”.