Milan, Bakayoko ha superato Vranckx nelle gerarchie di Pioli? La scelta sabato a Monza e i tanti interrogativi attorno al centrocampista belga, sempre più lontano da Milanello…
Dopo nove lunghi mesi, Stefano Pioli a Monza sabato sera ha rispolverato Tiemoué Bakayoko, entrato in campo a una manciata di minuti dal novantesimo. Proprio lui, il giocatore che dall’estate il Milan sta cercando (e sta sperando) di cedere in prestito per liberarsi dell’ingaggio, fuori dal progetto tecnico già nella stagione dello scudetto. Pioli lo ha preferito ad Aster Vranckx, di fatto decidendo con una mossa il destino del belga arrivato in estate in prestito dal Wolfsburg. Non verrò riscattato a fine stagione, su questo punto ormai ci sono pochissimi dubbi.
Cosa non funzioni di Vranckx tanto da finire in coda alle gerarchie di Pioli non è dato a saperlo. Semplicemente, forse, il tecnico non è convinto del ragazzo, dalle sue capacità tecniche. Se a sostituirlo è un giocatore fino a pochi giorni fa con le valigie pronte (per l’ennesima volta disfatte prima di imbarcarsi verso una nuova destinazione) viene da pensare a tutto e anche al peggio.
Milan, Pioli allontana Vranckx da Milanello: a Monza preferito Bakayoko
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A fine match, a Monza, Stefano Pioli ha giustificato la scelta: sull’1-0 da difendere, con la squadra di casa più aggressiva e il Milan sulle gambe, il tecnico ha puntato tutto sulla fisicità di Baka, l’arma migliore che potesse utilizzare in quel momento. «Avevamo preso gol su palla inattiva ultimamente» ha aggiunto l’allenatore. Sarà, resta il dubbio però che in Aster Vranckx, sulla carta uno degli acquisti più interessanti della scorsa estate, il tecnico non veda caratteristiche convincenti per il suo Milan.
Milan, dopo Malick Thiaw, i tifosi ora aspettano Aster Vranckx
L’ambiente lo chiama, i tifosi euforici dopo l’esplosione di Malick Thiaw, ora attendono che anche gli altri volti nuovi rimasti fin qui in soffitta – Dest, Vrancks, De Ketelaere – dicano la loro. Ma su Aster, che il Milan a luglio dovrebbe riscattare spendendo 12 milioni di euro – il futuro in rossonero sembra ormai tristemente segnato.




