Milan, Ismael Bennacer su UEFA.com: «Quando lavori sodo, ottieni risultati. Dobbiamo fare di più».
Un fiume in piena Ismael Bennacer nell’intervista rilasciata al sito della UEFA. Il centrocampista franco-algerino crede nella possibilità che il Milan arrivi fino in fondo alla Champions League: «Anche se sappiamo che sarà molto difficile, niente è impossibile» ha detto.
«Vedo dove eravamo tre anni fa e dove siamo ora. Logicamente, questo club deve andare ancora oltre – ha aggiunto l’ex Empoli, oggi punto fermo del centrocampo di Pioli –. Personalmente, è quello che voglio. È anche quello che vogliamo come gruppo. Quando vediamo gli obiettivi che avevamo tre anni fa, si parlava di tornare in Champions League nei tre anni successivi. Il nostro obiettivo era rientrare nelle prime quattro, siamo riusciti anche a vincere lo scudetto. Quando lavori sodo, ottieni risultati. Dobbiamo fare di più».
Milan, Bennacer: «Possiamo vincere la Champions»
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Bennacer ha poi parlato del compagni di squadra Zlatan Ibrahimovic: «Sono molto felice di avere un leader così. Vuole sempre che tutti vadano oltre il loro limite, non sono ammessi errori da parte di nessuno. Anche questo è un ingrediente del nostro successo in questi anni. Poi personalmente, andiamo molto d’accordo. Mi dà molti consigli, è davvero una brava persona. Sono orgoglioso di condividere lo spogliatoio con lui. La fascia da capitano? È un grande onore. Quando la indossi devi essere un esempio dentro e fuori dal campo».
Milan, Bennacer: «Sono innamorato di questo club»
Isma è l’ultimo tra i rossoneri protagonisti dello scudetto 2022 ad aver firmato il rinnovo del contratto: «Significa molto per me, ci sono tante piccole cose che ti ricordano quanto sia unico questo club, ti senti decisamente parte di questa storia. Nessuno deve dire niente per spiegarti che questo è un club speciale. Non sapevo molto di leggende del club come Franco Baresi, così quando ho firmato per il Milan ho chiesto di indossare la maglia numero 6 e mi è stato detto “Non è possibile, quella maglia è stato ritirata”. Mi sono scusato e ho detto che non ne avevo idea, ma ti senti davvero come se fossi in uno dei più grandi club del mondo, un club con una storia straordinaria. Si sente tutto ed è per questo che mi sono innamorato di questo club».




