Cambiano le regole per accedere alla finale della Supercoppa Italiana: una vera rivoluzione.
A margine della riunione di Lega che si è tenuta lunedì è stato deciso il completo rivoluzionamento delle modalità di attribuzione della Supercoppa Italiana. Dopo 32 edizioni che sono state svolte con una partita unica fra la vincente del campionato e quella della Coppa Italia, a partire dalla prossima edizione il regolamento di partecipazione sarà completamente stravolto.
Prendendo l’esempio dalla Liga Spagnola, che già da due anni sta disputando in Arabia Saudita le finali della Supercoppa a 4 squadre, la lega ha deciso di ampliare la finale portando a 4 le squadre partecipanti.
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Le prime due nuove edizioni si svolgeranno ancora in Arabia Saudita, poi seguiranno due anni di intervallo e nuovamente altre due edizioni ancora in Arabia. Il format non è comunque definitivo , quindi in futuro potrebbe tornare all’edizione a due squadre. Le squadre partecipanti saranno le prime due della classifica finale del campionato 2022/23 e le finaliste della Coppa Italia 2022/23 Tutto ciò farà entrare nelle casse della Lega Calcio ben 23 milioni di euro contro i circa 12 attuali.
Nel frattempo la prima voce contraria alla decisione è quella di Aurelio De Laurentiis presidente del Napoli che giudica rischioso l’effettuazione a inizio Gennaio della Supercoppa. Già a gennaio del 2025, con la nuova formula della Champions, potrebbero essere giocati dei turni della principale competizione europea per club.
Insomma ancora un aumento del numero di partite da disputare, che associato all’ampliamento futuro della Champions , farà diventare i calendari ancora più congestionati. Alla faccia dello spettacolo per il pubblico e dell’integrità fisica dei calciatori, ma si sa per il “vil denaro” si fa questo e altro.




