Sul Corriere della Sera emergono nuovi particolari circa il passaggio di proprietà del Milan dal Fondo Elliott alla RedBird di Cardinale.
È scontro aperto tra la Elliott Management Corporation e Blue Skye, società lussemburghese socia del Milan quando il club rossonero era sotto il controllo della famiglia Singer. L’edizione Milano del Corriere della Sera oggi in edicola svela un clamorosa retroscena.
Facciamo prima un passo indietro. Blue Skye punta il dito contro il fondo americano di Gerry Cardinale, la RedBird Capital Partners, accusandolo di appropriazione indebita del Milan, e ha chiesto al Tribunale Fallimentare di Milano di dichiarare l’insolvenza delle due società-veicolo lussemburghesi (la Rossoneri Sport e la Project RedBlack). Queste furono infatti utilizzate da Elliott in due momenti storici della sua recente avventura in rossonero: nel 2018 per l’acquisizione del club di Via Aldo Rossi e nel 2022 per la cessione del Milan al fondo di Gerry Cardinale.
Gordon #Singer, l'equity e managing partner di Elliott, la vecchia proprietà del #Milan, è stato avvistato sugli spalti di San Siro per #InterFiorentina. Il motivo? Si trovava a Milano con alcuni familiari e amici e ha espresso il desiderio di andare a vedere una partita 👇 pic.twitter.com/Ylimv3UrE7
— Diletta Filoni (@filoni_diletta) April 1, 2023
Elliott ha spostato un miliardo alle Cayman e nel Delaware
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Lo scorso 26 gennaio la Guardia di Finanza aveva fatto visita in alcuni studi legali milanesi per far chiarezza sull’operazione. Secondo il CorSera, il giorno dopo, dal Lussemburgo, le due società satelliti della Elliott Management Corporation hanno fatto affluire nelle Isole Cayman e in Delaware denaro e crediti per oltre un miliardo di euro.




