Milan-Napoli, i rossoneri conquistano l’andata dei quarti di Champions grazie a una rete del centrocampista franco-algerino. L’MVP però è Mike Maignan, autore di quattro interventi decisivi, il più spettacolare a un passo dai titoli di coda di Giovanni Di Lorenzo. Per i padroni di casa anche una traversa di Kjaer nel primi quarantacinque minuti.
Il Napoli mette subito le cose in chiaro e in dodici minuti confeziona tre conclusioni con Kvaratskhelia (che colpisce Krunic), Anguissa e Zielinski. Maignan è attento e si rifugia in calcio d’angolo. Al 26′ arriva il primo squillo dei padroni di casa: Leao controlla a metà campo, salta Rrahmani con una giocata che infiamma San Siro e scappa in progressione verso la porta difesa da Meret; la conclusione del portoghese finisce fuori di pochissimo.
Milan-Napoli, rossoneri al comando con Bennacer
Pochi minuti più tardi, al 32′, ancora Leao: questa volta il 17 di Pioli vede Brahim Diaz e cerca di servirlo, lo spagnolo però non trova il pallone e il Meazza si dispera. Il Diavolo cresce e al 40′ firma la rete del vantaggio: discesa di Brahim, azione in velocità, palla per Leao che dalla destra trova Bennacer sul lato opposto, il franco-algerino non ci pensa due volte e con un potente sinistro trafigge Meret. San Siro esplode. In pieno recupero altre due occasioni rossonere con Tonali (salva Di Lorenzo) e Kjaer, che sugli sviluppi di un corner colpisce la traversa.
GOOAL!
Milan 1-0 Napoli
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Nella ripresa il Napoli parte all’arrembaggio, stesso copione di inizio partita: prima ci prova con Elmas, pallonetto di testa che Maignan devia in angolo, poi con Kim e un’incornata centrale. Al 53′ si iscrive alla colonna dei tiri anche capitan Di Lorenzo, e per poco Kjaer non fa il pastrocchio deviando in fondo al sacco. Altri brividi. Al 67′ la prima sostituzione per Pioli: fuori Bennacer, tra gli applausi scroscianti del Meazza, al suo posto entra il belga Saelemaekers. Anche Spalletti cambia: Raspadori prende il posto di Lozano.
Napoli con l’uomo in meno a un quarto d’ora (più recupero) dalla fine
Al 74′ altro momento caldo dell’incontro: Anguissa, da pochi minuti ammonito per un fallo su Theo Hernandez, stende ancora il terzino rossonero e per il direttore di gara, il rumeno Kovacs, deve rientrare in anticipo negli spogliatoi: è rosso, Napoli in dieci.
🟥 RED CARD in Milan
ANGUISSA! (2x yellow).#MilanNapoli pic.twitter.com/H1YnFEUkVw
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Gli ospiti sono nervosi ma rimangono in partita, il Milan prova a gestire. Pioli richiama Diaz e getta Rebic nella mischia, Spalletti inserisce Zielinski per Ndombélé, Politano per Kvaratskhelia e Olivera per Mario Rui. Dieci minuti sul tabellone. Nel finale ancora Napoli, nonostante l’inferiorità numerica. La squadra ospite firma due limpide occasioni per pareggiare i conti, Di Lorenzo e Olivera gli autori. C’è ancora Maignan però sulla strada tra gli azzurri e il gol. Il portiere francese è l’indiscusso MVP dell’incontro. Prima dei cinque minuti di recupero, conclusione secca di Leao e pallone tra le mani di Meret. Al triplice fischio è festa al Meazza: il primo round dei quarti di Champions va nelle tasche del Milan. Martedì sera al Maradona il match di ritorno.
Le ammonizioni di Milan-Napoli: al 38′ Zielinki per intervento falloso, al 44′ Pioli per proteste, al 60′ Bennacer per un pestone, al 70′ Anguissa per fallo e Di Lorenzo per proteste, al 74′ Anguissa per intervento irregolare (espulso), al 78′ Kim – diffidato – per proteste, al 90’+3′ Saelemaekers e Rrahmani per un acceso diverbio in campo.




