Leao si mangia il gol e per la frustrazione rompe la bandierina del calcio d’angolo, Spalletti chiede il giallo che non arriva.
Milan-Napoli, andata dei quarti di Champions. Il primo acuto dei padroni di casa è arrivato al 26′ del primo tempo con Leao. Dopo una sorprendente cavalcata che Rrahmani non è riuscito a frenare, il portoghese ha accarezzato la rete del vantaggio sfiorando il palo alla sinistra di Meret. La disperazione dei 70mila milanisti di San Siro è stata la stessa di Rafa, che dopo l’azione sfumata si è sfogato contro la bandierina del calcio d’angolo rompendo in due parti l’asta conficcata nel terreno.
Leao sbaglia il gol e spezza la bandierina, Spalletti reagisce malissimo
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Da regolamento, il gesto del 17 di Pioli era da punire con il cartellino giallo, ma l’arbitro dell’incontro, il rumeno Kovacs, ha lasciato correre mandando su tutte le furie Spalletti a bordocampo. A fine gara, lamentandosi per i due cartellini gialli rifilati nella ripresa ad Anguissa, costati l’espulsione al centrocampista camerunese, il tecnico del Napoli è tornato sull’episodio puntando il dito contro la valutazione del direttore di gara: «A tutti i bambini nel mondo che vedono la partita va detto “potete stroncare le bandierine perché non vi viene fatto niente” – ha commentato –, si può prendere a calci tutto ciò che sta intorno al campo. Gesto antisportivo, un “bomba libera tutti”, una roba incredibile che farà la storia del calcio».




