Lo stadio del Milan sorgerà nel comune di San Donato Milanese? Sono molte le realtà del territorio che spingono per il sì…
Dopo lo strappo, ormai irreversibile, con il sindaco di Milano Beppe Sala, Milan ed Inter si preparano a dire addio a San Siro. Con ogni probabilità le due società meneghine si separeranno: il Diavolo potrebbe optare, come luogo per il nuovo impianto sportivo, per l’area di San Francesco a San Donato Milanese.
Scartate Rozzano e Sesto?
Oltre alla già citata San Donato, anche le soluzioni Rozzano e Sesto San Giovanni erano al vaglio della società rossonera. Rozzano sembrava oggettivamente più indietro rispetto alle altre due soluzioni già da alcune settimane…ma perché alla fine Sesto ha perso posizioni? Pare che i costi elevati, troppo elevati, legati al progetto e la bonifica necessaria dell’aria abbiano fatto desistere il Milan.
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Passi avanti: San Donato in pole per ospitare lo stadio del Milan
Il Milan sembra dunque aver scelto: sarà San Donato Milanese, nello specifico l’area di San Francesco, ad ospitare il prossimo stadio del Diavolo. Come ha riportato Il Cittadino, i rossoneri puntano all’acquisto del pacchetto di permessi urbanistici legato al comparto San Francesco, vera e propria porta di accesso alla città. Il quotidiano sostiene che Milan e Sportlifecity, società che detiene il pacchetto dei permessi, abbiano firmato un documento preliminare relativo alla cessione dell’operazione omonima e che prevederebbe, ad oggi, nell’area da 300mila metri quadrati “San Francesco”, il progetto di una cittadella dello sport.
Il Diavolo ha scelto San Donato…e San Donato ha scelto i rossoneri. Almeno stando all’opinione delle realtà sportive presenti sul territorio…
Milan, stadio San Donato: tutto il comune spinge per il sì
San Donato, le associazioni del Comune accolgono il Diavolo
Tutto il Comune – o almeno quasi tutto – di San Donato Milanese spinge per diventare la sede del nuovo stadio rossonero.
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Sempre secondo Il Cittadino, le associazioni sportive più importanti della città, come il Sangiuliano City, il Club Milanese e il Real Melegnano, si sono subito dette a favore della novità. L’amministratore delegato del Sangiuliano si è addirittura esposto con queste parole:
«Sono convinto che la costruzione di uno stadio rappresenti una grossa opportunità per tutti e soprattutto generi un indotto che può far bene alla comunità, anche da un punto di vista sociale. Mi spiace che certe persone non lo capiscano perchè si perderebbe una grossa occasione»
Il Comune, con le associazioni sportive in testa, spinge per il sì. La strada per il nuovo impianto rossonero è dunque tracciata?




