Arda Guler, come sappiamo da giovedì, ha scelto di trasferirsi al Real Madrid, preferendo i blancos a Milan e Barcellona…
Ammirato, rincorso, corteggiato…e poi sfumato. Arda Guler, giovanissimo e promettente trequartista messosi in luce con la maglia del Fenerbahce, è stato per molte settimane nel mirino del Milan. Salvo poi preferire, sia al Diavolo che al Barcellona, il Real Madrid.
Niente Milan, niente blaugrana
Il trequartista turco, classe 2005, ha ceduto alle avances del Real Madrid e ha lasciato già il club gialloblù di Istanbul. Per lui, nell’ultima stagione, ottimi numeri: 35 presenze tra campionato, Coppa nazionale ed Europa League, con a referto 6 gol e 7 assist. Assolutamente niente male, considerando l’età. Ma il valore del ragazzo lo si è visto soprattutto nelle prestazioni, nella maturità calcistica quasi da veterano e dalla grande qualità tecnica; non a caso tantissimi top club d’Europa erano sulle sue tracce, con Milan, Real e Barcellona in testa. E sappiamo poi com’è andata a finire…
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Ingaggio, rilancio economico…ma non solo
Ovviamente, dietro alla vittoria del Real sul Milan e sui rivali blaugrana ci sono soldi. Tanti soldi.
Arda Guler ha firmato un contratto fino al 2029, con i blancos che pare abbiano presentato al giocatore un’offerta di gran lunga maggiore rispetto a quella del Barcellona. Il Fenerbahce incassa 20 milioni di euro (la clausola era di 17,5) più dieci di bonus, e manterrà una percentuale su una futura cessione (20%). Non solo: la famiglia del trequartista riceverà una commissione di 20 milioni di euro.
Puramente una questione economica dietro alla scelta del ragazzo? No, non solo.
Milan, non solo soldi per Guler al Real Madrid: il perché del sorpasso
Centralità
Il sorpasso del Real sul Milan e sul Barcellona non è spiegabile solo con la motivazione economica e dell’offerta più alta.
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Dietro alla scelta di Arda Guler c’è infatti anche la centralità nel progetto dei blancos, un “dettaglio” promesso da Florentino Perez in persona. Il turco verrà inserito subio in prima squadra, con buone chances anche di titolarità, e solo nel caso di esperienza negativa verrà ceduto in prestito altrove. Nessuna Primavera, nessun anno “di prova” in Turchia, nessun prestito preventivo. Il Real Madrid ha battuto le rivali sul mercato assicurando la centralità del ragazzo nel progetto.




