Stefano Pioli, poche settimane fa, rispose “Non so” alla possibilità di vedere Charles De Ketelaere lontano dal Milan e in prestito…
Nel calcio, si sa, il politichese è alla base di ogni dichiarazione di un tesserato. Sia esso un allenatore, un dirigente o un calciatore: il diktat è mai dare risposte che escano da un copione già scritto.
Il “Non so” di Stefano Pioli
Per questo motivo, ogni risposta che vada a discostarsi da quelle “standard”…fa rumore. Fa riflettere. E fa notizia.
Come la risposta di Stefano Pioli dello scorso 20 maggio sul futuro di Charles De Ketelaere. Alla domanda sulla permanenza del belga in rossonero o su un suo possibile prestito in un’altra squadra di Serie A, il tecnico parmigiano rispose «Non so…».
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Una risposta, un continuo rumore
Il “politichese” avrebbe voluto una risposta standard, classica, da copione. Il classico “Continuiamo a puntare su di lui”, “Conosciamo le qualità del ragazzo” eccetera.
Quel “Non so” non è sembrata una gran dichiarazione d’amore, e non è un mistero come CDK resti in uscita dal Milan. L’ex Club Brugge potrebbe quindi essere ceduto…ma attenzione: venduto, non svenduto.
Milan, quel “Non so” di Pioli su De Ketelaere continua a far rumore
Offerta giusta o permanenza. Con l’ombra del prestito…
CDK non sarà svenduto, e lo si capisce anche dalla resistenza della Società nei confronti dell’Aston Villa. O il club di Birmingham alzarà la propria offerta, o il belga resterà a Milanello.
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Saranno giorni caldi, caldissimi, per l’ex Club Brugge. Il Milan attende l’offerta giusta per sedersi al tavolo delle trattative. Nel caso questa non dovesse arrivare, occhio poi alla possibilità prestito (non escluso appunto da Stefano Pioli…) in Italia o all’estero…




