Soccer Champions Tour: la cronaca del Milan con la Juventus che ha visto trionfare i sabaudi soltanto dopo i calci di rigore. Secondo appuntamento per i rossoneri nel Soccer Champions Tour di scena negli States. A Carson, alle 19.30 ora locale, le 4.30 di notte in Italia, il nuovo Milan di Stefano Pioli ha affrontato la Juventus di Max Allegri, prima avversaria di Serie A della preseason. All’esordio nel torneo a stelle e strisce, contro il Real Madrid Calabria e compagni erano stati raggiunti in rimonta nella ripresa dopo il 2-0 dei primi quarantacinque minuti e poi superati nel finale, contro i bianconeri il film è stato a tratti simile ma si è chiuso con un risultato diverso.
Milan con il 4-3-3, Pioli ha schierato titolari Loftus-Cheek e Reijnders in mezzo al campo e Pulisic largo a destra nel tridente offensivo. Formazione tipo per il tecnico emiliano con Theo Hernandez e Leao sulla corsia di sinistra, Giroud centravanti, Maignan in porta.
La cronaca del match
Soccer Champions Tour: la cronaca di Milan-Juventus
Rafa prova a sprintare sulla sinistra, la Juve a far male con Federico Chiesa. Dopo un quarto d’ora Pioli inverte i due esterni, Pulisic prende il posto del portoghese. Si fa male Tomori (alla schiena) riceve le cure dallo staff medico del Milan e rientra subito. Va peggio a Calabria, obbligato a salutare il campo dopo venti minuti per un problema muscolare alla coscia: lo sostituisce Florenzi. Al 24’ Milan in vantaggio: Locatelli stende Reijnders, punizione di Theo, palla sulla testa di Thiaw e rossoneri in gol. Prima rete con la maglia del Milan per il centrale tedesco.
La Juve prova a reagire accarezzando due volte la rete del pareggio con Chiesa poi al 33’ pareggia con Danilo: corner battuto da Chiesa, Gatti va di testa, miracolo di Mike Maignan ma sulla respinta la squadra di Allegri riesce a insaccare. Tre minuti più tardi però il Diavolo torna a mettere la testa avanti: decisivo ancora un calcio d’angolo, Pulisic scaraventa dalla destra, torre di Thiaw, Giroud con una mezza girata trafigge Szczesny.
A inizio ripresa la Juve pareggia subito i conti: centrocampo, punizione di Chiesa, Rugani sfiora di testa, pallone deviato involontariamente da Giroud e Maignan beffato. Minuto 48: risultato sul 2-2. Non cambierà fino al triplice fischio e alla lotteria dei rigori. Tra il 56’ e il 57’ Giroud si inventa due magie, la prima con una punizione terra-aria che impegna Pinsoglio, la seconda con un clamoroso tacco al volo su cross di Tjiiani Reijnders.




