Sul cappellino (da baseball ovviamente) è cucita una data: 2023. L’anno della rinascita, data che Gerry Cardinale spera, si augura, vorrebbe venisse in futuro ricordata dai tifosi del Milan come “storica e speciale”. Il 2023 è il primo anno effettivo del fondo RedBird a capo e alla guida del club, l’anno di una nuova rivoluzione in spogliatoio e sul campo, di Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada alla guida dell’area tecnico-sportiva, l’anno delle basi essenziali sulle quali fondare il risveglio di un Milan “dormiente” come lo aveva descritto un anno fa in una delle sue prime uscite pubbliche da nuovo proprietario dei rossoneri. Cardinale – è sempre bene ricordarlo – aveva scelto il Milan dopo 5 anni di studio e valutazioni e tra 200 club.
Cappellino da baseball, occhiali da sole, t-shirt bianca. Gerry Cardinale nel weekend non è passato inosservato tra le vie dell’isola di Capri nonostante la tenuta casual da turista. Il presidente del Milan Club locale e alcuni soci l’hanno riconosciuto, salutato, si sono intrattenuti con lui qualche minuto e ovviamente insieme hanno parlato di Milan. Di presente e di futuro, di storia scritta e di storia ancora da scrivere.
«Cari fan, state tranquilli che i miei investimenti sono per portare in alto il Milan e per vincere – ha detto Gerry ai tifosi, almeno secondo quanto riportato dal profilo Instagram del Milan Club Capri – . I promise you!». Il numero uno di Casa Milan è rimasto stupito nel constatare che anche la splendida gemma della Campania, meta estiva per molti turisti italiani e stranieri, conti un Milan Club parecchio attivo e appassionato. Cardinale in questi giorni si trova in vacanza in Italia insieme a Tom Werner, Sam Kennedy e John Hess, nell’ordine proprietario del Liverpool, presidente dei Boston Red Sox e CEO di Hess Corporation.




