Debutto stagionale a San Siro per il nuovo Milan di Stefano Pioli. Sotto gli occhi di Gerry Cardinale, in tribuna autorità insieme all’amministratore delegato Giorgio Furlani e al presidente Paolo Scaroni, e davanti a 72.013 spettatori, il Diavolo firma il secondo successo in campionato dopo il 2-0 di lunedì sera al Dall’Ara di Bologna. In gol Pulisic, Giroud (doppietta su calcio di rigore) e Theo Hernandez.
La sintesi del primo tempo
I rossoneri mettono subito le cose in chiaro con Leao, Reijnders e Pulisic. All’8′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Giroud prova a gonfiare la rete con una girata della sue. Attimi di preoccupazione per Maignan, che due minuti più tardi finisce a terra a seguito di uno scontro di gioco con Ricci; per fortuna, però, nessuna conseguenza per il portierone francese. Alla lista delle occasioni si iscrive anche Theo Hernandez, per il terzino ex Real missile dalla lunga distanza che muore sul fondo. Al 17′ arriva il primo squillo della formazione ospite: i piemontesi si fanno vedere a sinistra con un cross di Radonjic per Vlasic. Juric è costretto al primo cambio poco dopo: problemi muscolari per Sanabria, al suo posto entra Pellegri. Al 28′ Pulisic recupera palla, scappa via e cerca di servire Leao in profondità, il portoghese però non riesce a recuperare la sfera. È il preludio al gol del vantaggio, firmato proprio da Capitan America Christian Pulisic: minuto 33, incursione di Loftus-Cheek, testa alta, palla per Giroud ma che arriva a Pulisic, l’ex Chelsea insacca a porta vuota con un puntuale tocco di sinistro.
Pochi giri di lancette più tardi e il Torino pareggia su mischia: tiraccio di Ricci, palla che rimane in area, viene intercettata da Schuurs, girata volante e gran gol. Nuovo colpo di scena al 41′: tocco di mano di Buongiorno nell’area difesa dal Torino e calcio di rigore per il Milan assegnato da Mariani dopo un’attenta analisi al monitor del VAR. Giroud riporta il Diavolo al comando: pallone colpito dal basso verso l’alto, conclusione chirurgica di sinistro e Milinkovic Savic che si tuffa sul lato sbagliato. Nei minuti di recupero prima dell’intervallo (sei in totale) il Milan firma anche il terzo sigillo: incursione di Leao, assist al bacio per Theo Hernandez, uno-due spettacolare in uno spazio ristrettissimo; il 19 di Pioli supera l’estremo difensore granata con uno scavetto di una eleganza più unica che rara. All’intervallo il maxischermo del Meazza recita “Milan 3, Torino 1”.
La sintesi del secondo tempo
Linetty prende il posto di Ilic, il Toro torna in campo sfruttando una nuova sostituzione. Minuto 49, subito Milan: Thiaw esce palla al piede ma non riesce a servire Pulisic. Al 50′ il tecnico dei granata Juric viene ammonito da Mariani per proteste, considerate esagerate dal direttore di gara. Al 52′ Reijnders serve sulla destra Calabria, lanciato in corsa, ma un black out sugli spalti del Meazza obbliga l’arbitro a interrompere momentaneamente il gioco. Al 55′ i padroni di casa provano a colpire in contropiede: passaggio filtrante di Leao per Pulisic e palla che però non va a destinazione. Ci prova ancora Pulisic, conclusione oltre la traversa dopo l’ennesimo scambio nello stretto palla al piede, oltre all’americano protagonisti Leao e Giroud. Al 63′ il Milan dilaga: secondo penalty assegnato da Mariani ai rossoneri per un brutto fallo di Schuurs su Leao al termine di un nuovo contropiede.
Sul dischetto ancora Giroud, il francese anche questa volta non sbaglia e firma la sua prima doppietta stagionale: 4-1. Al 66′ Pioli cambia tre carte: richiama in panchina Leao, Loftus-Cheek e Giroud e getta nella mischia Chukwueze, Musah e Okafor. Una manciata di minuto prima Juric aveva sostituito Radonjic e Bellanova con Karamoh e Lazaro. Al 68′ ci prova Chukwueze con un tiro rimpallato, il nigeriano è subito pericoloso. Il primo cartellino giallo a macchiare il tabellino dei rossoneri arriva dopo 70 minuti di partita: Thiaw viene ammonito per fallo su Ricci. Nei dieci minuti finali più recupero spazio anche a Simon Kjaer, in campo al posto proprio del centrale tedesco. Ancora problemi per Maignan nei minuti finali, per fortuna però nulla di grave. Prima dei titoli di coda standing ovation meritatissima per Theo Hernandez, autore di un gran gol, sostituito sulla sinistra da Florenzi. A un amen dal recupero (tre minuti concessi da Mariani) il Diavolo sfiora anche la manita ancora con Pulisic, dopo una bella progressione di Yunus Musah. Sul destro dell’ex Chelsea Milinkovic Savic si fa trovare pronto, e salva l’onore.
Milan-Torino, tabellino
Milan-Torino 4-1 (3-1 all’intervallo)
Marcatori: Pulisic (M) al 33′, Schuurs (T) al 39′, Giroud (M) su calcio di rigore al 44′, Theo Hernandez (M) al 48′, Giroud (M) su calcio di rigore al 65′.
Milan (4-3-3): Maignan; Calabria, Thiaw (dal 79′ Kjaer), Tomori, Theo Hernandez (dall’82’ Florenzi); Loftus-Cheek (dal 66′ Musah), Krunic, Reijnders; Pulisic, Giroud (dal 66′ Okafor), Leao (dal 66′ Chukwueze). A disposizione: Sportiello, Mirante, Adli, Romero, Kalulu, Colombo, Pellegrino, Pobega. Allenatore: Pioli.
Torino (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Schuurs, Buongiorno, Rodriguez; Bellanova (dal 59′ Lazaro), Ricci, Ilic (dal 46′ Linetty), Vojvoda; Radonjic (dal 59′ Karamoh), Vlasic; Sanabria (dal 22′ Pellegri). A disposizione: Gemello, Popa, Bayeye, Zima, Ilkhan, Temeze, Gineitis, N’Guessan. Allenatore: Juric.
Note: ammoniti mister Juric (T) per proteste e Thiaw (M) per gioco falloso; recuperi 6’+3′; spettatori sugli spalti 72.013.




