Yacine Adli titolare in campo a Cagliari, non succedeva da 346 giorni, da Verona-Milan del 16 ottobre 2022. Questa sera l’ex Bordeaux guiderà il centrocampo da play basso al posto dell’infortunato Krunic, fuori dai giochi per almeno un mese. Yacine aspettava questo momento da tempo. Lo ha cercato, ha lavorato sodo giorno dopo giorno con una dose infinita di pazienza, senza mai dispensare un lamento all’indirizzo dell’allenatore, Stefano Pioli. Il soldato perfetto, ecco cos’è Adli per il tecnico emiliano, il guerriero ideale sempre pronto, in attesa che dall’alto qualcuno dia l’ordine di attaccare. Alla Unipol Domus di Cagliari (ore 18.30) il 7 rossonero sarà affiancato in mediana da Ruben Loftus-Cheek e Tijjani Reijnders, in panchina pronti ad entrare Musah e Pobega.
La storia di Yacine Adli al Milan potrebbe riassumersi in quattro tappe, quattro puntate, quattro episodi. Li riassume questa mattina la Gazzetta dello Sport disponibile in edicola. Prima puntata, estate 2022: Maldini e Massara un anno prima avevano inviato al Bordeaux un assegno da 10 milioni per ingaggiare il francese ma Yacine era rimasto in Francia altri 12 mesi. L’obiettivo: crescere ancora. Al suo approdo a Milanello, un anno dopo entusiasma tutti, giornalisti e tifosi: gli occhi del raduno post scudetto sono tutti per lui, ma è nelle prime uscite amichevoli della preseason che Yacine lascia veramente cronisti e fan a bocca aperta. Inizia la stagione, scatta il campionato, arriva l’autunno: i minuti scarseggiano, Yacine è sempre in panchina e si vocifera che Pioli non sia soddisfatto delle sue risposte al ritmo intenso che pretende dai suoi in allenamento.
Adli, Cagliari-Milan da titolare dopo un anno dall’ultima partita
Cagliari-Milan: finalmente il ritondo di Yacine Adli dall’inizio
Il francese scende in campo solo un centinaio di minuti, una sola volta da titolare, a Verona. Non solo: è out dalla lista Champions, ennesimo segnale che conferma le sue fragilità. Ciò nonostante – ricorda la Gazzetta – Pioli gli fa complimenti («Yacine sa fare tutto, sa andare in profondità, sa giocare tra le linee, sa mandare in porta i compagni»). La risposta dell’ex Bordeaux arriva dal suo atteggiamento: sorride sempre, a Milanello è felice, non perde occasione per esternare tutto il suo orgoglio per essere un giocatore del Milan. Ama il Milan alla follia, tifa Milan da sempre, in spogliatoio tutti lo considerano il più simpatico del gruppo.
Il terzo episodio va in scena nell’estate appena conclusa: alle porte di Casa Milan bussano timidamente l’Eintracht Francoforte e qualche altra società, ma Yacine da Milano non si muove e viene confermato nell’organico. “Forse il 4-3-3 che Pioli sta plasmando si sposa meglio con le sue caratteristiche?” La domanda inizia a circolare e Pioli tra le righe conferma l’adattabilità del francese al nuovo modulo. Ed eccoci alla più stretta attualità, all’ultima puntata, autunno 2023: Krunic finisce in infermeria per una lesione al bicipite femorale, Pioli – che non può contare su Bennacer fino al nuovo anno – già aveva provato Adli sulle zolle davanti alla difesa come alternativa al bosniaco. È il suo momento, «avrà minuti» conferma il tecnico in conferenza stampa dopo Milan-Verona. Ieri l’ultima decisione: il vero milanista Adli sarà titolare a Cagliari.