Gianluigi Donnarumma ha commentato la prossima sfida tra il suo PSG ed il Milan in Champions League, ecco le sue parole…
Intervistato da SportMediaset, Gianluigi Donnarumma ha commentato il prossimo impegno del suo PSG proprio contro la sua ex squadra. Il portiere dovrà quindi tornare a San Siro in veste di avversario contro il Milan. L’estremo difensore ha dichiarato a tal proposito: «Il Milan è molto forte, ce l’abbiamo nel girone e sarà una sfida durissima per il PSG».
Il grande ex è tornato anche sul suo approdo a Parigi, dopo l’addio ai colori rossoneri: «Parigi è bella, all’inizio è stata un po’ dura perché sono uscito dalla mia comfort zone. Io sono sempre stato al Milan, sono cresciuto lì ed è stata dura lasciare quella squadra ma ora va molto meglio. Mi sto ambientando, sto imparando la lingua, ho degli amici e sta andando bene».
Non solo Milan però. Donnarumma si è soffermato anche sulla forza delle altre squadre italiane impegnate in Champions League: «Vedo molto bene le squadre italiane in Europa, lo si è visto anche lo scorso anno con il Milan in semifinale e l’Inter in finale. Il Napoli è uscito ai quarti. Le vedo bene e penso che andranno lontano perché sono squadre molto forti, compresa la Lazio.
L’anno scorso il Napoli ha fatto un grandissimo campionato e ha fatto bene in Europa, ha giocato alla grande e potrà dire la sua anche quest’anno anche se è partito un po’ male. L’Inter ha giocato alla pari col City in finale e può dire la sua. La Lazio ha iniziato molto bene pareggiando con l’Atletico Madrid con il gol del mio amico Ivan. Siamo messi bene in Italia».
L’ex rossonero contro il suo passato

Milan, Donnarumma teme i rossoneri in Champions League
LEGGI ANCHE Verso Milan-Napoli, Walter Mazzarri recupera un titolarissimo? Il nome
Infine, una chiosa finale sui suoi sogni e sui suoi obiettivi: «Spero di vincere il più possibile, sia con il club che con la Nazionale. Il mio sogno sarebbe quello di vincere la Champions con il PSG e il Mondiale con l’Italia. Spero di riuscirci un giorno, ce la metterò tutta. Quello sarebbe il massimo. Pallone d’Oro? Non è facile, io ho già vinto il premio Yashin ed è stata una soddisfazione incredibile. Il pallone d’Oro non è facile ma è bello sognare: ce la metteremo tutta e chissà».




