FantaCharity è un‘iniziativa lanciata dalla fondazione Giuseppe Riso insieme a Fantacalcio: coinvolgerà vip e giornalisti. Rise Together Foundation lancia una lega benefica in collaborazione con il portale Fantacalcio.it, una delle prime testate indipendenti di calcio in Italia. Ad averne preso parte moltissimi volti del mondo dello sport e non solo, tra cui i giornalisti Pierluigi Pardo e Riccardo Trevisani, la star del web Luca Campolunghi, il cantante e attore Benjamin Mascolo, l’ex giocatore Emanuele Giaccherini, e molti altri. «Sono molto felice che i miei assistiti abbiano deciso di appoggiare questo progetto – afferma Giuseppe Riso, fondatore di GR Sports e di Rise Together Foundation – Credo sia un bel modo per coinvolgere i giovani e avvicinarli a nuovi modi di fare beneficenza».
FantaCharity è un torneo di Fantacalcio solidale. Tutte le informazioni, il regolamento di gioco e il modulo per l’iscrizione sono disponibili sulla pagina dell’iniziativa. È possibile iscriversi fino alle ore 17 del 20 ottobre 2023. «Il Fantacalcio è un gioco, il nostro gioco, e quando un gioco è al servizio dei bambini trova il suo compimento» chiosa Nino Ragosta, CEO di Quadronica, azienda proprietaria del brand Fantacalcio. Gli fa eco Fulvio Gennari, Project & Game Content Manager di Quadronica: «Abbiamo detto sì prima ancora che la Fondazione finisse di illustrarci il progetto».
Nasce FantaCharity, la lega benefica lanciata dalla fondazione di Giuseppe Riso insieme a Fantacalcio
Fantacalcio, nasce FantaCharity con la fondazione di Giuseppe Riso
Rise Together Foundation vanta un comitato scientifico composto dai primari di alcuni dei maggiori ospedali di Milano, tra questi anche la Prof.ssa Gloria Pelizzo, Direttrice del Dipartimento di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi. Questa raccolta fondi servirà proprio a sostenere lo sviluppo di terapie avanzate e di innovazioni tecnologiche per la cura di bambini con ustioni severe oppure affetti da patologie congenite o malformative presso l’Ospedale Buzzi. Prof.ssa Pelizzo: «I dati e l’esperienza ci dicono che le ustioni accidentali dei bambini sono in costante aumento e spesso dovute ad incidenti domestici. Nella maggior parte dei casi si tratta di bambini molto piccoli, tra i 13 e i 18 mesi. L’ustione in età pediatrica va considerata uno dei traumi più gravi perché lascia delle sequele permanenti nel bambino e nella famiglia».
Continua Prof Pelizzo: «Questi bambini necessitano di cure complesse e continuative che includono riabilitazioni, cure topiche, acquisizione di presidi e farmaci, controlli periodici e svariati interventi chirurgici. L’introduzione nella pratica clinica di terapie avanzate e personalizzate potrebbe limitare le complicanze estetiche e funzionali dell’ustione e favorire una qualità di vita accettabile per il bambino». Rise Together Foundation è un’organizzazione senza scopo di lucro nata nel 2020 da un’idea di Giuseppe Riso, founder di GR Sports Agency, una tra le migliori agenzie di procura italiane ed europee. La Fondazione fornisce il proprio sostegno a bambini e giovani in condizioni di svantaggio, offrendo loro aiuto economico per accedere a cure mediche ed operazioni chirurgiche altrimenti inaccessibili. Supporta, inoltre, gli ospedali pediatrici per migliorare o potenziare i percorsi di cura ed assistenza rivolti ai minori.




