Il Milan non può più sbagliare. Alle 20.45 a San Siro arriva la Fiorentina di Vincenzo Italiano, Pioli e i suoi ragazzi devono conquistare i tre punti a tutti i costi se non vogliono perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni in classifica. Serve un segnale anche per evitare una nuova ondata di pesanti proteste dei tifosi dopo gli insulti piovuti in campo a Lecce prima della sosta: quanto sarebbe deleterio a tre giorni dal Borussia Dortmund? In emergenza e con l’Europa che si staglia alle porte, Pioli ridisegna il Milan in attacco e in mezzo al campo.
Là davanti il tridente sarà inedito, del tutto però obbligato: Luka Jovic giocherà contro la sua ex squadra da centravanti al posto di Olivier Giroud (out per squalifica) ai suoi fianchi Christian Pulisic (a sinistra al posto di Rafa Leao e Noah Okafor, entrambi in infermeria) e Samuel Chukwueze. La grande novità rispetto alla vigilia riguarda la mediana. Pioli dovrebbe lasciare a riposo sia Ruben Loftus-Cheek – comunque recuperato dopo la panchina/tribuna di Lecce – sia Yunus Musah e gettare nella mischia dal primo minuto Tommaso Pobega. Le indicazioni che circolano a Milanello danno Rade Krunic play e Tijjani Reijnders confermato sulle zolle di sinistra.
Con la Fiorentina il Milan proverà a variare il suo assetto tattico: rivoluzione a centrocampo?
Milan, c’è la Fiorentina: attacco inedito e cambio in mezzo al campo
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Secondo la Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, lo snodo cruciale dell’incontro di questa sera tra Milan e Fiorentina è tutto a sinistra: Hernandez-Pulisic contro Parisi-Gonzalez. Parisi – sottolinea la rosea – a San Siro sarà adattato da Italiano a sinistra per necessità, lui che di ruolo occupa l’altra fascia del campo. Lì i toscani qualcosa potrebbero perdere e lì, se non si accentrerà troppo, Christian Pulisic potrebbe conquistare metri decisivi e collezionare occasioni. “Lì – chiosa la Gazzetta allontanando via ogni dubbio – si deciderà tutto”.