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L'attesa

C’è il Bologna, è Monday Night, occasione da non sbagliare. Le parole di Pioli e le ultime di formazione

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Sfuma il primo “set point scudetto” per il Milan di Stefano Pioli. Contro il Bologna questa sera a San Siro (orte 20.45) i rossoneri sono obbligati a vincere per riportarsi in testa al campionato in solitaria (ieri il Napoli ha strappato il 3-1 contro l’Atalanta e raggiunto i rossoneri a quota 66) e mantenere le dirette rivali a distanza di sicurezza. Anche l’Inter ha conquistato i tre punti superando la Juventus a Torino. Con 7 metri di distacco dal vertice che possono dilatarsi a 10 se il Milan stasera riuscisse a vincere, per Madama le speranze di rientrare in corsa lassù sono pressoché nulle, improbabili.

Torna il pubblico delle grandi occasioni. Il Meazza questa sera sarà sold out, non accadeva da inizio 2020 quando il rischio di una pandemia in Europa era ancora un lontanissimo pensiero. I milanisti sono carichi e ci credono, in oltre 70 mila sono attesi sugli spalti: «Tutto il calore del pubblico sarà energia in più – ha detto ieri Stefano Pioli in conferenza stampa a Milanello – è una carica che dovrà darci entusiasmo, è una cosa positiva». Il tecnico emiliano festeggia la 100^ in A sulla panchina del Milan ma precisa: «Non è il momento più alto della mia carriera. Il momento più alto della mia carriera deve ancora arrivare, sto lavorando per quello».

È la 148^ volta che Milan e Bologna intrecciano i loro destini in Serie A. I Milan brilla nel bilancio con 71 successi contro i 38 dei rossoblu. Oltre a essere la formazione in Italia ad aver segnato il maggior numero di gol al Bologna in campionato (237), il Milan gode di un’altra statistica che fa ben sperare per il buon esito della sfida di questa sera: i rossoneri hanno vinto in 11 delle ultime 12 sfide di Serie A giocate contro il Bologna (completa un pareggio) e in tutte le ultime sei in ordine di tempo ha segnato almeno due gol (18 in totale in questo parziale, tre esatti di media a partita).

Tenerla alta, almeno provarci, spetterà a Olivier Giroud. Il francese sarà in campo dal primo minuto nel consueto 4-2-3-1 di Pioli e Ibra partirà quindi dalla panchina: «Zlatan convive coi suoi acciacchi ma sta bene, come tutti, l’ho visto molto motivato e sa di dover dare un contributo», ha spiegato Pioli. «Giroud? Felice per lui e i suoi gol. Non credo che la sosta possa cambiare gli equilibri, per fortuna non abbiamo avuto problemi in particolare, sono tutti in salute e serve una prova di alto livello».

Pioli non teme cali: «Mi auguro solo che la squadra abbia continuità e legga i diversi momenti della partita, per attaccare con lucidità e difendere con concentrazione. Chi ha più paura di perdere? I campioni. Perché facendo così preparano meglio le partite». In mediana ieri dubbio Bennacer-Kessie, a poche ore dal match il centrocampista algerino è in vantaggio sul collega ivoriano. Franck vivrà il suo lunedì sera, almeno inizialmente, seduto a bordocampo, sulla trequarti Diaz titolare.

Milan così in campo contro il Bologna: Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Bennacer, Tonali; Messias, Diaz, Leao; Giroud.