Timore confermato: il Milan dovrà fare a meno di Malick Thiaw per diverse partite. Tornerà nel 2024 il centrale tedesco, che ieri si è fermato nel secondo tempo della sfida contro il Borussia Dortmund per un dolore alla coscia dopo una rincorsa difensiva. La risonanza magnetica alla quale si è sottoposto questa mattina – ci ha comunicato il Milan – ha evidenziato la presenza di una severa lesione miotendinea del bicipite femorale. La coscia interessata è quella di sinistra.
Il Milan valuterà l’evoluzione dell’infortunio di Malick Thiaw tra una settimana, al massimo tra dieci giorni. Il giocatore dunque rimarrà a riposo in attesa di nuovi esami di controlli. Tempi di recupero certi? Difficile stabilirli in questo momento. Non saranno però brevi. Si ipotizzano almeno due mesi di stop. Se così sarà, nella peggiore delle ipotesi, e se il problema verrà risolto senza complicazioni, i tifosi del Milan potrebbero rivedere Malick in campo a San Siro contro il Bologna il 28 gennaio. Altra ipotesi di rientro a Frosinone, nel weekend del 3-4 febbraio.
Infortuni Milan: si ferma anche Thiaw
Infortuni Milan: per Thiaw lesione al bicipite femorale
LEGGI ANCHE Il primo scudetto del Milan: la storia
Ora il problema nell’immediato è cercare di capire come ricostruire la difesa in vista del match di sabato sera a San Siro contro il Frosinone. Pioli ha gli uomini contati, e in difesa il guaio è serissimo: oltre all’ex Schalke 04 mancano all’appello Pierre Kalulu (che rientrerà in gruppo solamente in primavera), Marco Pellegrino, Mattia Caldara e Simon Kjaer. A gennaio il Club tornerà sul mercato, ingaggiare un centrale di difesa dalla serata di ieri è diventata una necessità inderogabile.