Il cantante Lazza contro i tifosi del Napoli: il siparietto è andato in scena sul palco del suo concerto nel capoluogo campano…
La sfida tra Milan e partenopei, quest’anno, ha raggiunto il suo apice. Una rivalità che non si vedeva dagli anni 80-90, con le mitiche sfide targate Maradona e Van Basten. L’apice dello scontro sportivo è stato rappresentato sicuramente dalla doppia sfida nei quarti di Champions League, con la squadra rossonera uscita vincitrice…
Dalla Champions agli sfottò
Il Diavolo ha eliminato la compagine azzurra grazie all’1-0 dell’andata firmato Bennacer e all’1-1 del Maradona al ritorno, con le reti di Giroud ed Osimhen. Un’eliminazione dalla Champions davvero cocente per i ragazzi di Spalletti ed in particolare per l’intero popolo partenopeo, davvero fiducioso di poter arrivare in fondo al torneo. Dopo la doppia sfida, gli sfottò dei tifosi rossoneri verso i rivali sono stati tantissimi, molti dei quali davvero divertenti…
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Lazza vs Napoli: ironia e gag anche sul palco
Lazza, cantante arrivato secondo classificato all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Cenere”, è anche un grandissimo tifoso del Milan. La sua canzone è spesso cantata dalla stessa Curva Sud prima delle partite interne del Diavolo. Ieri sera si è esibito al Palapartenope di Napoli, presentandosi sul palco vestito con i colori rossoneri. Dopo il suo ingresso in scena, i suoi fan – evidentemente di fede azzurra – hanno fatto partire il coro “Chi non salta milanista è“. La risposta del cantante non si è fatta attendere, creando un vero e proprio sfottò: «Mi fa piacere che siete qui di mercoledì, tanto non avete la Champions».
Milan, Lazza sfotte i tifosi del Napoli: il botta e risposta (VIDEO)
L’ha toccata piano Lazzino.#Napoli #SerieA #Lazza pic.twitter.com/uHumaO7O5Z
— CALCIATORI BRUTTI (@CB_Ignoranza) May 4, 2023
Non gli passa più…
“Non ti passa più” cantavano gli 883 nell’ormai lontano 1997. Una frase che ben si potrebbe identificare con i tifosi partenopei, ancora evidentemente scottati dopo l’eliminazione per mano del Milan. Una sconfitta bruciante che – a giudicare dal coro spontaneo fatto partire durante il concerto – non gli è, appunto, ancora passata. E chissà quando passerà…